
Altri due gol di Pettersson e il Lugano di Patrick Fischer viaggia alla grande.
Con la doppietta della Patinoire di Malley, lo svedese numero 71 (top scorer bianconero) ha segnato cinque gol (più uno su rigore sabato alle Vernets) in queste tre partite.
Ma contro il Losanna dell'ex Ambrì Miéville (in rete) a girare è stato tutto il Lugano, compreso un Manzato che ha saputo dare il suo contributo al momento giusto.
Bianconeri che vincono solo 1-0 il primo periodo, sprecando due power play: prima addirittura in 5 contro 3, e poi in 5 contro 4.
Nel periodo centrale, in 40'', prima McLean e quindi Reuille danno un importante scossone al risultato.
Nel periodo conclusivo il danese Heinz Ehlers toglie il portiere a 1'56 dalla sirena finale, ma l'unico effetto che sortisce è quello di "spaventare" il Lugano, che non vanifica quanto aveva costruito in precedenza e torna in Ticino con tre punti. E dopo un mini camp di tre giorni nel corso del quale ha sostenuto i propri allenamenti a Crans Montana, in "casa" del Sierre.
Curiosità: i ragazzi di Fischer torneranno in Vallese per la Coppa Svizzera, avversario il Sion.
TABELLINO
LOSANNA-LUGANO 2-4 (0-1, 1-2, 1-1)
Reti: 11’09 Pettersson (Sannitz) 0-1; 27’04 McLean (Chiesa) 0-2; 27’44 Reuille (Dal Pian) 0-3; 37’41 Froidevaux (Pesonen)1-3; 41’48 Miéville (Louhivaara) 2-3; 59’34 Pettersson (Sannitz, Manzato) 2-4
LUGANO: Manzato; Hirschi, Schlumpf; Murray, McLean, Fazzini; Vauclair, Ulmer; Klasen, Sannitz, Pettersson; Kienzle, Chiesa; Steinmann, Filppula, Walker; Maurer, Sartori, Dal Pian, Reuille, Kostner.
Penalità: Losanna 3x2’, Lugano 3x2’.
Note: Malley, 5'340 spettatori.
Arbitri: Eichmann, Kämpfer; Küng, Zosso.
CLASSIFICA
1. Zurigo 4/9, 2. Lugano 3/8, 3. Davos 3/7, 4. Berna 3/6, 5. Zugo 3/5, 6. Ginevra 2/4, 7. Friborgo 3/4, 8. Bienne 2/3, 9. Losanna 3/3, 10. Rapperswil 4/3, 11. Ambrì 3/2, 12. Kloten 3/0.
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