Cerca e trova immobili
Sport
"È difficile dialogare con gli arbitri"
"È difficile dialogare con gli arbitri"
"È difficile dialogare con gli arbitri"
Redazione
9 anni fa
Le riflessioni di Philippe Furrer sugli ultimi episodi, dal caso-Vukovic alla squalifica di Blindenbacher

Il giorno dopo la vittoria casalinga contro lo Zurigo uno dei protagonisti dell’impresa bianconera, il difensore Philippe Furrer, ha affidato a Facebook una riflessione sugli ultimi avvenimenti dentro e (soprattutto) fuori dal ghiaccio “dal punto di vista di un giocatore”.

“Un tema (da migliorare) è senza dubbio la comunicazione tra giocatori e arbitri – scrive Furrer – Durante questi playoff è impossibile avere un dialogo normale con loro”.

Sul caso-Vukovic, Furrer si chiede se si vuole continuare a tollerare simili attacchi. “Penso che per chiunque tenga all’hockey la risposta sia no. Comportamenti simili non appartengono al nostro sport. Mi piacerebbe sapere cosa sarebbe successo in NHL.”

“Una giornata di squalifica e 1'000 franchi di multa per rompere il braccio del miglior giocatore degli avversari: credete che così nessun allenatore non ci faccia un pensierino?”. Per il difensore bianconero falli simili, così come quello commessi con il ginocchio o il gomito, andrebbero sanzionati con una ventina di giornate e una multa pari al 5-10% dello stipendio.

Blindenbacher è e rimane uno dei migliori se non il miglior difensore del campionato – prosegue Furrer – Nello scontro con il linesman c’è sicuramente stata una componente emozionale che lo ha spinto a reagire così. Sappiamo bene che quando si spinge via qualcuno di riflesso di certo non gli si mette le mani in faccia. È stata sfortuna, ma simili casi andrebbero sanzionati con lo stesso metro di giudizio adottato in passato”.

Per il difensore bianconero la tecnologia può contribuire ad aiutare gli arbitri, “soprattutto in situazioni delicate come nei playoff”.

“Per me è importante che per una volta un giocatore abbia preso posizione. Tutti noi vorremmo che le partite vengano decise sul ghiaccio, con giustizia”, ha concluso Furrer.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata