
Il giorno dopo la sconfitta per certi versi clamorosa rimediata tra le mura amiche della Resega contro il Losanna, la truppa di Doug Shedden torna sul ghiaccio per una sfida criciale, quella che la vede impegnata a Zurigo contro i Lions di Inti Pestoni.
Imperativo per i bianconeri fare punti, dopo due sconfitte consecutive che hanno riacceso i malumori e le critiche. Shedden sceglie Manzato tra i pali e lascia fuori Hirschi e Lapierre. A disposizione i rientranti Zackrisson e Fazzini.
A partire con il piede giusto sono i bianconeri, che al minuto 9', agli sgoccioli della penalità di 2' inflitta a Phil Baltisberger, trovano la rete dell'1-0 con il veterano Ryan Gardner. I bianconeri si rendono pericolosi ancora in powerplay ma i Lions riescono a trovare il punto del pari al minuto 15'39" con Chris Baltisberger, appena rientrato da un'ennesima penalità. Nella circostanza bravi i Lions a sfruttare una penalità differita inflitta ai bianconeri togliendo il portiere per guadagnare un giocatore di movimento.
Il primo periodo termina così in parità, in quello centrale è lo Zurigo a farsi preferire con Manzato sugli scudi ma l'occasione più ghiotta capita ai bianconeri, che al minuto 33' beneficiano di un rigore per fallo di Seger su Walker lanciato a rete dopo un erroraccio di Marti. Ma il portiere dei Lions Niklas Schlegel si dimostra freddo contro lo stesso Walker e il risultato non cambia.
Al minuto 36 check duro ma giudicato corretto di Marti ai danni di Morini. Il giovane bianconero ha la peggio e viene portato negli spogliatoi. Non cambia più nulla e anche il secondo periodo si conclude in parità.
La partita si sblocca nel terzo periodo: al 45' David Rundblad porta in vantaggio i Lions approfitta di un errore di Ronchetti per involarsi verso la porta di Manzato e trafiggerlo con un tiro preciso che si insacca nell'angolino. Poco meno di due minuti più tardi, al 47'31", ecco arrivare il gol dell'ex biancoblu Inti Pestoni.
I bianconeri, fin qui non apparsi in grande spolvero, riescono a reagire e a riaprire i giochi al 54'42" con Dario Bürgler, che con un tiro al volo su suggerimento magistrale di Linus Klasen non lascia scampo a Schlegel. Zackrisson e Wilson rischiano il patatrack in due occasioni perdendo due dischi sanguinosi ma gli zurighesi non riescono ad approfittarne.
Allo scadere la doccia fredda per i bianconeri che perdono ancora il disco con Manzato che ha lasciato spazio al sesto giocatore di movimento e per Pius Suter è un gioco da ragazzi firmare il punto del definitivo 4-2. La squadra di Shedden ha comunque giocato una partita migliore di quella di ieri e di martedì, ma non è bastato ad aver ragione di uno Zurigo davvero indigesto.
Il tabellino di Zurigo - Lugano 4-2 (1-1; 0-0; 3-1)
Reti: 8'02 Gardner (Wilson) 0-1; 15'39 C. Baltisberger (Geering) 1-1; 45'03 Rundblad 2-1; 47'31 Pestoni (Trachsler, Nilsson) 3-1; 54'42 Bürgler (Klasen) 3-2; 59'34 Suter (P. Baltisberger) 4-2
HCL: Manzato; Furrer, Chiesa; Klasen, Martensson, Fazzini; Wilson, Sartori; Hofmann, Zackrisson, Bürgler; Ronchetti, Ulmer; Reuille, Gardner, Morini; Bertaggia, Sannitz, Walker.
Penalità: 5x2' Zurigo; 4x2' Lugano.
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