
È sul campo della Gürzelen che il Lugano di Livio Bordoli sfata il tabù-trasferta.
Contro il Bienne dell'ex granata Jean-Michael Aeby, i bianconeri colgono infatti il primo successo lontano da Cornaredo in questo inizio di stagione.
Il gol-partita lo mette a segno l'uruguaiano Sabbatini al 56': tre punti legittimati da una buona prestazione già nel primo tempo.
Insomma, i bianconeri hanno giustamente fatto la partita contro i seelandesi ultimi della classe e sono stati premiati, cogliendo quel successo esterno che due lunedì fa a Ginevra avevano solo sfiorato.
È stato un buon Lugano anche sul piano del carattere, soprattutto nelle battute finali in cui la gara è stata un po' "cattivella".
Soddisfatto il presidente Angelo Renzetti, intervenuto a "Fuorigioco":
"Era importante vincere, perché ci tenevamo ad affrontare il Losanna con tre punti in più in classifica. Giocavamo inoltre contro l'ultima in classifica e dovevamo imporci: questo non ci ha facilitato. Il match non era insomma agevole e quindi siamo davvero felici di averlo vinto".
Nell'altra partita della serata, lo Sciaffusa di Maurizio Jacobacci, che si era rilanciato col 3-1 di Chiasso, cade alla Breite contro il Servette: rete di Vonlanthen al 26'.
Classifica: 1. Wohlen 9/21, 2. Servette 9/17, 3. Winterthur 9/16, 4. Losanna 9/15, 5. Wil 9/14, 6. Lugano 9/13, 7. Sciaffusa 9/8, 8. Chiasso 9/8, 9. Le Mont 9/7, 10. Bienne 9/3.
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