
Ha replicato duramente a Patrick Rossini e al suo avvocato, e lo ha fatto oggi dalle colonne del Blick: ad Ancillo Canepa, presidente dello Zurigo, essere tacciato di mancanza di umanità non è insomma piaciuto...
L'attaccante e il suo legale avevano infatti stigmatizzato le modalità del licenziamento in tronco, avvenuto senza neanche una telefonata del numero uno zurighese, che non ci aveva pensato su due volte a silurare il giocatore in prestito al Lugano dopo l'apertura di un'inchiesta della Lega circa presunti premi a vincere promessi allo Sciaffusa.
"Se fossi in loro e considerata la situazione in cui si trovano - inteso Rossini e il suo avvocato - non farei commenti pubblici" è stata la piccata replica di Canepa.
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