
Ambedue nel contesto dei pesi leggeri grazie al 25enne portacolori del SC Zugo e al doppio di Raphaël Ahumada (FRC Morges) e Jan Schäuble del SC Stansstad. Nel doppio, sempre nella categoria dei “leggeri”, quinto rango per il doppio femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz.
Avvincente la gara del singolo. Fin dalle prime palate si è assistito ad una duello : ravvicinato tra Austria Svizzera e Italia, quest’ultima rappresentata dal vice-campione europeo 2021 Gabriel Soares che ha cercato caparbiamente di prendere la testa e di transitare al comando al primo rilevamento cronometrico, seguito da vicino dal nostro Struzina e dal greco Antonios Papakostantinou e così fino al passaggio dei 1000 metri con continui cambi di leadeship. Nella seconda parte del percorso è l’atleta ellenico a prendere un leggero vantaggio sui diretti inseguitori. Sul finale si infiamma la battaglia con l’azzurro che accorcia le distanze con il battistrada mentre Struzina con una condotta di gara intelligente riesce a mantenere la terza posizione con un comodo vantaggio sul quarto classificato, lo sloveno Rajko Hrvat, staccato di 4”, confermando in tal modo gli ottimi risultati ottenuti in stagione.
La gara del doppio ha visto un avvio velocissimo con ben quattro equipaggi a fare l’andatura: Svizzera, Ucraina, Irlanda e Italia. Al passaggio dei 500 metri, Schäuble e Ahumada transitano al comando, seguiti da vicino dall’armo italiano. Nel prosieguo della contesa – come prevedibile – è l’Irlanda a premere sull’acceleratore. Ai 1000 metri è già seconda, alle spalle della Svizzera. Subito dopo metà gara inizia la bagarre tra le tre barche battistrada con gli italiani Oddo e Ruta ad attaccare le due formazioni di testa. Sul finale gli azzurri, in volata, superano il nostro equipaggio e si piazzano dietro all’Irlanda, ormai imprendibile che così conferma di essere la barca più forte in questa specialità, già ampiamente dimostrata in occasione dei Giochi olimpici di Tokyo
Questo “bronzo” ottenuto oggi sul bacino olimpico del Feldmochin, aggiunto alla vittoria in Coppa del mondo, per Ahumada e Schäuble rappresenta un eccellente biglietto da visita in prospettiva dei Campionati del mondo che avranno svolgimento dal 18 al 25 settembre a Racice (Cechia).
In mattinata si sono svolte le finali minori. Nel doppio “leggero” femminile, l’armo rossocrociato di Frédérique Rol e Patricia Merz ha chiuso al 5° rango in 7’41”91, ciò che rappresenta l’11° nella gerarchia dei valori europei di specialità. Vittoria di Scott Bärlocher nella finale C del singolo élite.
Il medagliere vede al primo posto la Gran Bretagna con 10 medaglie, di cui 6 d’oro, 3 d’argento e 1 di bronzo, seguita, con 9 medaglie, dall’ Italia (4, 2, 3) e dall’Olanda con 2 d’oro, entrambe nel singolo, maschile per merito di Melvin Tellaar e femminile grazie a Karolien Florijn, 4 d’argento e 3 di bronzo. La Gran Bretagna si è imposta nell’otto, sia in campo maschile che femminile. Nel doppio maschile élite, il titolo, come nelle previsioni, non è sfuggito ai fuoriclasse fratelli Croati, Martin e Valent Sinkovic.

