
Lasciati alle spalle i mondiali assoluti e pesi leggeri, il calendario internazionale propone nel prossimo fine settimana i Campionati europei 2019 U23 che vedono la partecipazione di 672 vogatori per 186 equipaggi in rappresentanza di 30 paesi. Si gareggia sul lago Pamvotis, nei pressi di Ioannina, la più grande prefettura dell’Epiro, nella parte nord-occidentale della Grecia. La Svizzera è presente con 7 equipaggi tra cui il doppio pesi leggeri comprendente Olivia Nacht del RC Baden, quinta assoluta nel singolo ai mondiali in Florida e Chiara Cantoni del Club Canottieri Lugano, alla sua esordio nella nuova categoria. Nel 4 con timoniere, possiamo contare sulla presenza di un altro luganese, Filippo Ammirati, reduce da un più che soddisfacente 10° rango assoluto ai mondiali di Sarasota nel due senza in compagnia del lucernese Manuel Baumann.
Alla vigilia della trasferta in Grecia, ci siamo intrattenuti con il possente ventenne atleta luganese che ritrova il piacere di una nuova chiamata in nazionale.
Dal 2 senza al 4 con. Soddisfatto di questa soluzione?“Si, certamente. Il 4 con è una barca nuova su cui non ho mai gareggiato. Può sicuramente aiutarmi parecchio per acquisire nuove esperienze”
Cosa ci puoi dire sull’esperienza vissuta in due senza a Sarasota?“È stata un’esperienza pazzesca; qualche cosa di nuovo che mi ha lasciato una sola certezza, ossia che ho ancora tantissimo da lavorare con però la consapevolezza di poter raggiungere i miei obiettivi”.
Nel 4 con troverai ancora Manuel Baumann, tuo compagno nel due senza in Florida. Immagino tu sia contento?“Assolutamente sì. Manuel è un ragazzo davvero talentoso e in gamba. Sono molto contento di poter gareggiare ancora una volta con lui in una competizione di così alto livello”.
Al timone avete una donna, cosi come permesso dalla FISA già dallo scorso anno. In allenamento hai già percepito una particolarità nella conduzione dello scafo?“Indipendentemente se al timone ci sia un ragazzo o una ragazza, l’unica cosa che devo fare è quella di dare il massimo, sia in allenamento che in gara. L’importante che il timoniere, maschio o femmina che sia, sia capace di tirare fuori il meglio da noi. E nel caso specifico posso tranquillamente dire che la nostra timoniera (Carla Sgobbo) fa proprio al caso nostro”.
Quali gli obiettivi per Ioannina?“Questo è il mio primo anno in cui partecipo a regate internazionali di alto livello. Esattamente come è stato il caso dei mondiali di Sarasota, non conosco gli avversari. So comunque che, chiunque sia, faranno di tutto per renderci la vita difficile. Dovremo essere bravi noi per essere più bravi di loro”-
Prossimamente inizierai gli studi superiori oltre Gottardo. So che sei inscritto come sportivo. Quali le facilitazioni per il proseguimento dell’attività sportiva?“Sì, a settembre inizierò fisica al Politecnico di Zurigo. Di base avrò molta più libertà rispetto agli altri nella gestione dei blocchi di esame. Ciò non toglie che il mio obiettivo rimane quello di riuscire a stare il più possibile al passo con gli altri, conciliando al meglio scuola e sport”.
A.B.
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