
Mancano poco più di 24 ore al secondo derby stagionale tra Ambrì e Lugano. Coach Luca Cereda, che al debutto aveva portato i biancoblu a sbancare la Resega, si è detto deluso per l’esito della partita di domenica con il Davos e intende ripartire al più presto da altre basi.
“Come gruppo ne abbiamo discusso e abbiamo imparato dal momentaccio passato a Davos”, ha detto nella conferenza stampa odierna. “Domani mi aspetto una partita difficile perché il Lugano arriva da una sconfitta bruciante, dopo aver dominato per 40’. Dovremo iniziare bene e giocare con molta umiltà e intensità”.
“Il Lugano cerca il possesso del disco e porta cinque giocatori in ogni zona. È una squadra molto forte e tecnica e contro squadre simili non possiamo lasciare spazi. Importante sarà lavorare bene senza il disco. Dobbiamo essere ordinati e aggressivi”.
Sul rientro di Robert Mayer e sul possibile rientro di Gauthier Descloux alla Valascia (vedi suggerito) Cereda non si sbilancia: “Chiederò al DS, se dovesse tornare con noi bene. Non cambia molto la nostra situazione, se non torna andremo avanti a lavorare”.
Capitolo infermeria, il coach ha confermato che Marc Gautschi si è nuovamente allenato con la squadra è quindi arruolabile.
Per Cereda si tratta del primo derby alla Valascia da head coach: “Sicuramente sono partite speciali. Il giorno prima del derby alla Resega ero molto nervoso. Il giorno stesso invece sentivo di averlo gestito bene e sono curioso di vivere questa nuova esperienza.”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

