
È un trionfo rossocrociato quello andato in scena oggi ai Mondiali di sci di Courchevel-Méribel. Jasmine Flury ha infatti conquistato uno splendido (e inatteso) oro in discesa, il primo della sua carriera. Conclusa la gara in 1.28.03, la 29enne grigionese ha preceduto per soli 12 centesimi la connazionale, detentrice del titolo olimpico, Corinne Suter, salita sul terzo gradino del podio. Tra le due si è inserita l'austriaca Nina Ortlieb. Partita male dopo le prime quattro giornate, la squadra Svizzera ha rialzato dunque la testa nella rassegna iridata.
Una prova superlativa
Partendo con il pettorale numero 2, Flury ha sfruttato le condizioni della pista ed è riuscita a ottenere il successo sin qui più importante della sua carriera. La grigionese era infatti salita sul podio solo una volta in discesa libera, lo scorso anno a Garmisch, e aveva vinto soltanto una gara di Coppa del Mondo nel 2017.
Ottimo piazzamento per Suter
Dal canto suo, la campionessa olimpica in carica Suter ha dato il massimo, viste le sue condizioni e la commozione cerebrale subìta tre settimane fa a Cortina. Trovatasi meglio rispetto all'allenamento, la svittese ha lottato fino alla fine per conquistare il bronzo. Bronzo che rappresenta la sua quinta medaglia mondiale, la terza consecutiva nella disciplina dopo l'argento del 2019 e l'oro del 2021.
Gli altri piazzamenti
Sempre tra le svizzere, da segnalare il nono posto di Lara Gut-Behrami e l'undicesimo di Priska Nufer. Diciassettesima Joana Hählen. Grande delusione, infine, per l'italiana Sofia Goggia. La bergamasca, grande favorita di oggi, ha inforcato nella parte finale del tracciato e non è riuscita a completare la sua prova.

