
Due volte Zugo nelle prossime 24 ore, la prima alla Bossard Arena, il 'ritorno' alla Valascia dopo due giri d'orologio. A molti di voi sarà passato per la testa un pensiero da playoff ma è ancora presto, bisogna ancora staccare il biglietto. L'occasione è ghiotta, portarsi a 34 punti da Josh Holden e compagni sarebbe un grande passo in avanti.
Ma le partite si giocano una alla volta, come nella serie pre-natalizia da nove punti (Rapperswil, Berna e Bienne), stasera oltre a Fabien Lüthi potrebbe mancare il neo-papà Alexandre Giroux, nel caso Elias Bianchi potrebbe sostituirlo nella linea formata da Richard Park e Inti Pestoni. Rientrerà Marco Pedretti dopo circa un mese di assenza.
In difesa Benjamin Chavaillaz raggiunge le 35 presenze in Lega Nazionale A, per lui una stagione fino ad oggi davvero eccellente: "Davanti a tutto c'è il risultato di squadra, se sto giocando bene è grazie all'Ambrí, ai miei compagni. É la mia prima stagione in LNA e chiaramente aiuta giocare al fianco di Noreau o Nordlund, mi aiutano e mi danno anche importanti iniezioni di fiducia."
Il rientro dalla pausa riserva solitamente delle sorprese nei risultati, siete pronti, riposati?
"I 3 o 4 giorni di pausa per festeggiare il Natele sono stati sufficienti. Poi abbiamo lavorato molto per tenere alto il ritmo. Qualcuno era alla Spengler e ha avuto la possibilità di giocare, certo questo è meglio."
Doppia sfida con lo Zugo, come vi siete preparati?
"Chiaramente il nostro obiettivo è fare 6 punti. Dobbiamo imporre il nostro gioco fin dall'inizio e non come l'ultima volta dove perdevamo di 4 gol dopo 25 minuti. Poi sai le cose sono cambiate, si sono avviamente complicate da inizio stagione quando eravamo forse non dico sottovalutati ma non presi in grande considerazione. Noi abbiamo le carte in regola per fare bene ma dobbiamo prendere ancora piú coscienza che molto dipende solo da noi stessi."
Quale potrebbe essere la chiave della partita?
"Disciplina e imporre il nostro ritmo alla partita, come dicevo prima non ripetere gli errori dell'ultima volta a Zugo."
Se Chavaillaz dovesse continuare a giocare a questi livelli potrebbe andare a disputare i mondiali di Minsk?
"(ride) No non credo, certo è un obietivo come lo è per tutti. Fin da ragazzino quando inizi a giocare il sogno di indossare la maglia Rossocrociata ce l'hai, ma resta lí per il momento, devo migliorare ancora e soprattutto ci sono degli obiettivi da raggiungere con la squadra dell'Ambrí."
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