
"Sono stati anni fantastici e ricchi di soddisfazioni, purtroppo i tempi cambiano e come avete potuto vedere anche voi non riusciamo a continuare, i due forfait pesano tantissimo e rischiamo di mettere in situazioni spiacevoli gli allievi C, D, E del nostro raggruppamento come pure i nostri veterani, continuando a dare forfait per mancanza di giocatori da schierare." Con queste parole, Maurizio Niceta ha comunicato quest'oggi alla Federazione Ticinese di Calcio di volere rassegnare le dimissioni dal ruolo di presidente del FC Porza.
La squadra di terza lega sta affrontando un momento complicatissimo a livello di contingenti ed è stata costretta a dare forfait in occasione degli ultimi due incontri di campionato previsti contro Coldrerio e Taverne. Il presidente, come detto, ha preferito lasciare la sua carica, ringraziando però diverse persone: "Voglio ringraziare tutte le persone che mi hanno aiutato durante questa mia avventura, i membri di comitato, gli sponsor, i giocatori, gli allenatori, i presidenti avversari, gli arbitri e chiunque abbia versato sudore per questa società."
"Dovrei fare moltissimi nomi ma ne scelgo tre solo per motivi di spazio, questa lettera non può essere di 10 pagine: Vittorio Pucci, (...) Franco Somazzi (...) e Andrea Manzo l'allenatore che mi ha insegnato molto sul campo ma soprattutto fuori dal campo."
L'attuale allenatore del Lugano di Renzetti è rimasto nel cuore del presidente soprattutto per una sua frase: "Mauri, cerchiamo uomini prima di cercare giocatori".
"Fiero di averlo avuto a Porza - scrive allora Niceta - due anni esageratamente fantastici e troppo fiero di vederlo vincere con il Lugano. Grazie Andrea."
Ringraziando anche Domenico Martinello, l'ex numero uno delle "pantere" comunica il nome del suo successore: "La società Porza continua il suo percorso nel calcio regionale, una cordata di veterani capitanata dall'Avvocato Max Spiess ha accettato questa sfida."
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