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Hockey
Dopo due anni di assenza torna la Coppa Spengler
© Coppa Spengler
© Coppa Spengler
Sei squadre, tra cui l'Ambrì-Piotta, scenderanno in pista per contendersi l'ambito trofeo, che non si vede da due anni a causa del Covid.

Dopo due edizioni annullate a causa del Covid-19, la tradizionale Coppa Spengler torna finalmente a Davos. Da oggi fino al 31 dicembre, nella località grigionese si terrà la 94esima edizione del torneo. Ad aprire le danze l’Ambrì-Piotta, che giocherà contro gli svedesi dell'Örebro.  

Le conseguenze delle cancellazioni

Le cancellazioni del torneo hanno pesato molto sul morale degli organizzatori e sulle finanze. Secondo Marc Gianola, presidente del comitato organizzatore, l'evento del 2021, cancellato all'ultimo minuto, ha comportato una perdita di circa 5,5-6 milioni di franchi. Un aumento di capitale, tuttavia, ha permesso di attutire il colpo.

Diversità

La 94ª edizione promette di essere un vero spettacolo, con sei club che rappresentano altrettante regioni linguistiche diverse. "Questa diversità corrisponde allo spirito di Carl Spengler, il fondatore del torneo", osserva Gianola. Lo scienziato, medico e appassionato di hockey ha lanciato il torneo nel 1923 per aiutare il club locale, ma anche con l'obiettivo di riavvicinare le nazioni che erano state separate durante la Prima Guerra Mondiale attraverso lo sport.

HC Davos sotto pressione

Quest'anno, l'HC Davos si trova un po’ sotto pressione. La squadra grigionese cercherà la rivalsa dopo aver perso tutte e tre le partite nel 2019. "Vogliamo vincere, questo è l'unico obiettivo", ha detto Gianola, ex capitano del club, in vista di questo atteso ritorno al torneo. L'HCD, guidato per la quarta stagione consecutiva da Christian Wohlwend, aspetta di vincere la Coppa Spengler dal 2011. Allora era ancora sotto la guida del leggendario allenatore Arno del Curto.

Il Canada ha il maggior numero di vittorie

Il Canada, che ha vinto quattro delle ultime cinque edizioni, è la squadra con il maggior numero di vittorie (16), davanti al Davos (15). Entrambe le squadre saranno nello stesso gruppo (Cattini) con lo Sparta Praga. Nessuna squadra ceca ha vinto il torneo dal 1982 e dal successo del Dukla Jihlava. Il gruppo di Torriani sarà invece composto dallo svedese Örebro, dal finlandese IFK Helsinki e dall'Ambri-Piotta. Il club leventinese aveva entusiasmato nel 2019, mancando per poco un posto in finale.