
Teuta Syla è stata squalificata per un anno. La disciplinare antidoping Swiss Olympic ha squalificato la giocatrice del FC Rapperswil-Jona in quanto trovata positiva all'efredina, stimolante che aumenta fortemente l'attività del sistema nervoso centrale, e alla oxilofrina, altro stimolante vietato in Svizzera che tra l'altro non compare in alcun alcun farmaco approvato sul territorio elvetico.
La positività era stata registrata il 24 maggio 2014 durante un controllo a sorpresa.
Oltre alla sospensione fino al 15 gennaio 2016, la calciatrice dovrà pagare un ammenda di 320 franchi, le spese procedurali per altrettanti 800 e alle indennità di 700 franchi da versare. questi ultimi, all'antidoping elvetico.
Ricordiamo che la giocatrice aveva rinunciato alle controanalisi, per la squadra invece nessun provvedimento che scatterebbe solo nel caso si verificasse un'altra positività.
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