
Salvi: sicuro, intrattabile, una sicurezza per i compagni. Le palle alte sono tutte sue. Nota: 5
Veseli: nonostante le stilettate di Zeman, gioca una buona partita, coprendo bene la sua zona d'azione. Nota: 4.5
Urbano: guerriero, non ci stancheremo mai di dirlo. La solita prestazione tutta grinta e cuore. Nota: 5
Malvino: nonostante abbia nelle gambe poca competizione, l'uomo di Montevideo sembra tornato ai livelli della trionfale stagione di Challenge League. Nota: 5
Jozinovic: operaio della pelota, stavolta sbaglia poco. Nota: 4
Piccinocchi: illumina la notte stellata di Cornaredo con alcune verticalizzazioni degne di nota, anche se non è sempre costante. Architetto. Nota: 4.5
Rey: il vero motorino della squadra. Lotta su ogni pallone, non tira mai indietro il piede. Rientro importantissimo, il suo, per gli equilibri tattici e morali della squadra. Nota: 5
Crnigoj: autore del goal che scaccia la paura, lo sloveno non molla un centimetro. Polmoni d'acciaio. Nota: 5
Alioski: trottolino inesauribile che però non riesce a pungere. Nota: 4.5
Donis: forse una delle migliori partite stagionali. Dopo aver deluso a Vaduz era chiamato ad un pronto riscatto. Fornisce l'assist del primo goal, provoca il rigore e realizza pure la rete che chiude i conti. Nota: 5.5
Bottani: freddezza nel momento topico (vedi rigore), tanto movimento e pregevoli combinazioni con i compagni di reparto. Nota: 5
Tosetti e Djuric: senza voto
Zeman: il suo Lugano torna a giocare un calcio concreto e a tratti piacevole. Prepara bene la partita. La salvezza è anche merito suo. Nota: 5.5
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

