
Incontriamo Diego Scandella mentre prepara la valigia per i Mondiali di 1a divisione a Goyang in Corea del Sud, dove la sua Ungheria troverà un girone di ferro contro Austria, Slovenia, Ucraina, Giappone e i padroni di casa, e inevitabilmente torniamo alla delusione non ancora assorbita per un playoff finito troppo presto:"Rimane l'amaro in bocca. Sai, ti chiedi, ti fai tante domande. Il calo lo abbiamo visto tutti già dopo Natale. Non c'è comunque un motivo, ci sono piú motivi sul come mai la stagione sia finita cosí male".
Possiamo ipotizzare un appagamento dopo una stagione giocata ai vertici?
"Si, non per tutti, ma sicuramente c'è stato un appagamento di alcuni elementi. Il rendimento della squadra, come dicevamo prima, nel 2014 non è piú stato come nel 2013. Mi ripeto, questo lascia tanto amaro in bocca. Sicuramente bisognerà lavorare prima di tutto sul fatto che certe cose non si ripetano piú. Fai un campionato di ottimo livello come quello che abbiamo disputato, poi arrivi al momento piú bello della stagione e giochi male? Nulla da togliere al Friborgo, 3 buoni blocchi, ognuno sa fare bene il suo lavoro, buon equilibrio attacco e difesa, ma noi dobbiamo guardare in casa nostra e qualcosa di piú si poteva fare. Sono soddisfatto per quanto riguarda la regular season. Poi nei playoff il livello si è alzato, ritmo, cattiveria agonistica e noi non c'eravamo. Complessivamente dobbiamo ancora imparare".Partiamo dai portieri, specchio della stagione che Scandella ha ben descritto. I migliori della Lega, poi un calo nelle partite decisive da parte di Nolan Schaefer. Dal prossimo campionato si ripartirà dal duo Sandro Zurkirchen - Michael Flückiger, ci sarà ancora alternanza?
"Per la prossima stagione vedremo, vedrà Pauli Jaks. Entrambi garantiscono sicurezza. Su Schaefer devo ribadire che si è fatto male a Friborgo e ti assicuro che pochi portieri avrebbero finito la partita in piedi".
Alti e bassi in difesa, da Benjamin Chavaillaz a Sami El Assaoui.
"Chavaillaz ha dimostrato cosa è capace di fare, lo seguivamo già da quando giocava negli juniori. Noi gli abbiamo dato fiducia e lui ha dimostrato di saper fare il salto di qualità. L'altro purtroppo non so, forse pensava che la transizione fosse piú facile, ma ha visto che anche lui deve lavorare per fare il salto. La prossima stagione giocherà a Kloten, gli auguro di fare bene anche se sarà dura trovare posto in quella difesa".
E Julien Bonnet, rimarrá?
"Bonnet è un punto di domanda. Noi ci stiamo guardando intorno, stiamo cercando in difensore svizzero e due attaccanti stranieri, queste sono le priorità".
L'attacco ha subito degli infortuni, che ne hanno limitato il gioco, nel periodo di inizio 2014 quando avete avuto una flessione calante.
"Ci ha castigati il lungo periodo senza centri. Ma non cerco scuse, l'attacco nei playoff ha segnato poco, solo 6 gol, e nei playoff questo non basta. Il mercato svizzero offre poco ma di certo dobbiamo guardarci intorno, trovare qualcuno su cui scommettere come è stato per Chavaillaz in difesa".
Richard Park ha preso tempo, lo aspettate oppure c'è l'ipotesi che possiate dirgli di no?
"Lasciami dire; grande professionista. Dopo l'infortunio ha avuto un calo. Ma lui è un grande personaggio e tutti devono sapere che ha fatto di tutto per tornare dopo l'infortunio. La sua assenza ha fatto male alla prima linea, è innegabile. Vediamo, vedremo, poi sai ci sono i Mondiali e la AHL che giocheranno partite importanti dove il nostro mercato avrà un occhio attento".
Alexandre Giroux ha fatto discutere, spaccando spesso tifosi e addetti ai lavori. Eppure lo avete rinnovato per due stagioni.
"Ti do un nome; Mike Bossy, lui era un giocatore che la buttava dentro ma al centro aveva Bryan Trottier e in linea c'era anche John Tonelli che creava gioco. Giroux non si puó discutere. Di Park ti ho detto, e poi c'è Inti Pestoni che ha disputato un ottimo campionato e la sua chiamata in nazionale è la giusta ricompensa, sotto la guida di due giocatori esperti ha fatto un passo in avanti".
Prima di salutarci il discorso cade sui playout, dai quali l'Ambrí si è separato dopo 7 stagioni.
"Se Alexei Kovalev gioca come sa, fa la differenza. Il Langnau ha preso Chris DiDomenico e una parte della squadra ha l'esperienza che si fa giocando in LNA, sarà una serie tirata. Se Langnau in finale troverà il Rapperswil potremmo avere una nuova squadra la prossima stagione in Lega A".
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