
Domenica il Lugano ospiterà tra le mura di Cornaredo lo Young Boys, la vera corazzata di questa stagione. Mattatori del Basilea in semifinale di Coppa Svizzera e primi in classifica, i bernesi sono un avversario temibilissimo. Logico che mister Pier Tami abbia preparato la partita nei minimi dettagli. "Abbiamo analizzato la partita di San Gallo, nel calcio gli episodi sono importanti e se non sei bravo negli episodi non vinci. Contro lo Young Boys, la squadra più forte del campionato, non possiamo permetterci certe sbavature".
La lista degli assenti non si è ridotta ma qualche dubbio ancora rimane: Vecsei è squalificato, Ledesma dal punto di vista medico è recuperato al 100% mentre su Daprelà e Piccinocchi c’è ancora un grosso punto interrogativo. Anche Guidotti è in forse. "Tra scuola e calcio, lui non sta mai tirando il fiato. Non ha mai un giorno libero. È l’ultimo anno di scuola poi potrà dedicarsi solo al calcio - ha spiegato Tami in conferenza stampa - Gli infortuni che ha subito sono anche conseguenza di questa situazione".
"Il ko di San Gallo non è frutto della troppa euforia, abbiamo sempre avuto i piedi per terra".
Tami è tornato brevemente anche sulla questione-Da Costa: "Ha lavorato come sempre, lui è stato preso per l’esperienza e la personalità. Noi abbiamo bisogno di vedere queste cose sul campo. Giocherà lui contro l’YB. L’avrei cambiato se fosse stato in difficoltà. Non accetto la passività ma contro il San Gallo anche altri giocatori lo sono stati".
"L’YB fisicamente massacra tutti, ti sovrastano in ogni reparto nei duelli - ha ammesso Tami - Dietro giocano uomo contro uomo. Sulle fasce corrono tanto, davanti hanno fisicità, velocità, tecnica. Contro di loro devi fare la partita perfetta. Hanno dei punti deboli ma per approfittarne devi avere qualità importanti. Noi dobbiamo metterla sul gioco, se la metti sul fisico hai perso in partenza".
"Vedo due pesi e due misure nella distribuzione dei cartellini. Dobbiamo forse fare teatro anche noi, urlare un po’ di più ed essere più furbi. Questa però è una furbizia che non mi piace".
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