
Novak Djokovic è risultato positivo al coronavirus. Lo ha annunciato lui stesso in un comunicato, sottolineando che anche la moglie è infetta, mentre i bambini sono risultati negativi.
Da giorni è nella bufera l’Adria Tour, torneo di beneficenza organizzato dallo stesso Djokovic, che nella serata di ieri ha visto salire a 5 i casi di Covid-19. Prima di Djokovic, anche il bulgaro Grigor Dimitrov, il croato Borna Coric e il serbo Viktor Troicki erano stati contagiati, così come gli allenatori di Djokovic e Dimitrov, l’italiano Marko Paniki e il tedesco Christian Groh.
A scagliarsi contro l’Adria Tour e la mancanza di misure anti-Covid adeguate sono stati i media croati. Gli organizzatori del torneo hanno infine deciso di sospendere la manifestazione, annullando la finale di domenica sera a Zara, che avrebbe visto sul campo lo stesso Djokovic.
Il numero 1 del mondo nelle scorse settimane aveva fatto discutere perché aveva dichiarato di essere contrario a fare il vaccino anche se fosse diventato obbligatorio per viaggiare.
“Sono dispiaciuto”
Dopo la positività, il fuoriclasse serbo ha sottolineato come tutto è nato da “un’idea filantropica”, per indirizzare i fondi raccolti verso le persone bisognose. “Mi ha scaldato il cuore vedere come tutti hanno fortemente risposto a questo”.
“Abbiamo organizzato questo torneo quando il virus si è indebolito, pensando che le condizioni fossero quelle giuste” ha proseguito Djokovic. “Purtroppo il virus è ancora presente, e questa è una nuova realtà con la quale tutti noi dobbiamo onvivere”
Il numero 1 del mondo si è infine scusato: “Sono molto dispiaciuto per ogni singolo caso di contagio. Spero che tutti possano stare bene e riprendersi in fretta”.
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