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"Dividerei diversamente i proventi dei diritti TV"
"Dividerei diversamente i proventi dei diritti TV"
"Dividerei diversamente i proventi dei diritti TV"
Redazione
10 anni fa
Il parere di Angelo Renzetti sul possibile aumento dei club di SL: "La competitività non si basa sul numero di squadre"

Otto, dieci o dodici squadre? È quanto dovrà stabilire l’audit indetto dalla Swiss Football League, che ha dato mandato a una società esterna di valutare un’eventuale riforma del massimo campionato di calcio svizzero.

Tra i primi ad esprimersi in merito è stato il numero uno del Sion Christian Constantin, secondo cui il formato ideale è una competizione nazionale a otto squadre. Stando a quanto riferito da Le Matin, la maggioranza dei club di Super League non sembra condivide il pensiero dell'uomo forte del Tourbillon e pare più orientata verso un aumento del numero delle squadre partecipanti.

Abbiamo quindi girato la questione al presidente del Lugano Angelo Renzetti: “Dieci squadre possono andar bene. Il 50% di loro rischia di accedere alle coppe europee e questo è un bene – ci spiega. In questo modo quasi tutte le squadre sono motivate a inseguire il miglior piazzamento possibile, “mentre a 14-16 squadre molti club si accontenterebbero di vivacchiare a metà classifica”.

“Considerando che molte società dispongono di uno stadio di proprietà, non vedrei male neppure un campionato a 12 squadre.”

La riforma al vaglio della SFL è senza dubbio mirata ad aumentare la competitività di un campionato che da anni è di esclusivo appannaggio del Basilea. Ma per il ‘pres’, l’obiettivo non passa dal numero di squadre: “Piuttosto suddividerei in modo diverso i proventi dei diritti TV. Finora viene premiato maggiormente chi ha più pubblico e chi fa risultato. In questo modo non si fa che aumentare il divario tra la testa e il fondo della classifica”.

Insomma, un modello più simile, con le debite proporzioni, a quello della Premier League inglese, dove il divario fra la prima e l’ultima è tutto sommato contenuto: nel 2015 il Chelsea aveva incassato 136 milioni, il QPR (fanalino), ben 89, con un rapporto first-to-last pari a 1,53 (in Italia è vicino a 5). In Inghilterra i diritti domestici vengono distribuiti al 50% in parti uguali, per il 25% in base al numero di passaggi tv di ogni squadra e il restante 25% in base al piazzamento in campionato.

Nel nostro sondaggio pubblicato ieri (vedi articolo suggerito), solo il 3% dei lettori vorrebbe una Super League a 8 squadre, il 9% vorrebbe mantenerla a 10 squadre mentre il 36% vedrebbe di buon occhio un campionato a 12 squadre. Il 19% ne vorrebbe 14 mentre il 33% addirittura 16.

nic

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