
Domani pomeriggio Mauro Lustrinelli, capitano dei Granata, Marco Ottini, responsabile della sicurezza dell’ACB e il direttore Generale Fabio Lupo si recheranno a Berna per esporre e spiegare quanto successo dopo la partita Bellinzona-San Gallo. Anche se i rappresentanti della società capitolina potrebbero essere molti di più. Ma questo non è ancora certo.La partita, ricordiamo, è stata diretta dall’arbitro Jérôme Laperrière il quale ha negato un rigore sacrosanto al Bellinzona scatenando l’ira di giocatori e tifosi bellinzonesi, ira sfociata in atti vandalici nei confronti della macchina dell’arbitro ed inoltre sono stati rovinati i vestiti dell’arbitro. E quest’ultimo fatto pare sia stato perpetrato da alcuni giocatori granata. La Commissione disciplinare chiamata a valutare il tutto sarà presieduta da Daniele Moro, ticinese, ex-calciatore e avvocato a Lucerna. Ne faranno parte anche Jean Pierre Schäuble e Roman Mayer.Abbiamo sentito Moro al quale abbiamo chiesto cosa succederà. “Ci sarà un’udienza nella quale ascolteremo la versione dei fatti” ci dice l’avvocato. Ma cosa verrà valutato di preciso? Moro è molto laconico “Saranno valutati tutti i fatti”.Dopo l’udienza si dovranno decidere le sanzioni. Chi prenderà queste decisioni? Moro specifica: “Saremo noi a decidere quali sanzioni applicare”.Il Blick si è lanciato in possibili scenari, che vanno dalla semplice multa fino ad una penalizzazione in termini di punti in classifica. Ma quale potrebbe essere lo scenario più probabile? Logicamente Moro non si sbilancia su questo aspetto “Su questo non posso rispondere” ci dice. Daniele Moro è ticinese. Questo potrebbe portare a qualche strumentalizzazione. Moro risponde tranquillo “Non c’è nessun problema per il fatto che io sia ticinese”.[email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

