Lugano – Rapperswil 1-6 (0-3/0-1/1-2): 10’10 Moy (R), 18’12 Aebischer (R), 18’47 Cervenka (R), 38’32 Moy (R), 48’43 Maier (R), Lammer (R), 55'03 Fazzini (L)
Primo tempo
Gli uomini di Gianinazzi scendono bene sul ghiaccio gestendo il puck con il Rapperswil che riparte soprattutto in contropiede. Al 9’ Verboon si guadagna la prima penalità della partita e il powerplay del Rapperswil colpisce: Moy riceve il disco nello slot e con un diagonale batte Schlegel per l’1-0. Al 12’ il Lugano va vicino al pareggio: Nyffeler non trattiene, ma Joly non ci arriva. Al 16’ il Lugano ha la possibilità di giostrare in 5vs3 per qualche secondo, ma lo special team bianconero spreca l’occasione. Al 18’, invece, è il Rapperswil che raddoppia con un diagonale di Aebischer che batte Schlegel: 2-0. Un minuto dopo i sangallesi siglano anche la terza rete con Cervenka: Lugano in difficoltà. Arriva la prima sirena del match che può fare solo del bene per gli uomini di Gianinazzi per schiarire le idee.
Secondo tempo
In seguito all’infortunio di Granlund, Koskinen ha affrettato il riscaldamento e all’inizio del periodo centrale sostituisce Schlegel. Al 3’ Djuse e Walker si lasciano andare ad una piccola bagarre e si guadagnano entrambi due minuti di penalità. Il Lugano accenna ad una reazione, ma fatica a trovare gli spazi giusti. Sul finale di periodo i sangallesi allungano ulteriormente con Moy che cala il poker su un Lugano che sembra aver già mollato. Alla pausa 4-0 per il Rapperswil tra qualche fischio della Cornèr Arena.
Terzo tempo
Il Rapperswil si limita a gestire il disco con il Lugano che non sembra intenzionato ad un’insperata rimonta. All’8’ i sangallesi trovano anche la quinta segnatura con Maier che infila Koskinen nell’angolino alto alla sua destra. Passano pochi secondi e anche Lammer si unisce alla festa per il 6-0: il Lugano non c’è più. Al 15’ Fazzini addolcisce la pillola firmando la rete del 6-1 dalla distanza. Finisce il match in una Cornèr Arena desolata. Il Lugano incassa un sonoro 6-1 dal Rapperswil.

