Cerca e trova immobili
Sport
Diana batte Boldini 1-0
Redazione
15 anni fa
Lumezzane-Tritium sorride all'ex granata e a fine gara l'ex bianconero non ha molta voglia di parlare: come succedeva a Lugano...

Doveva essere una bella gara tra due squadre annunciate in salute, ma lo strano "derby" di Lega Pro tra l'ex Bellinzona Aimo Diana e l'ex Lugano Simone Boldini non ha rispettato le attese, almeno sul piano dello spettacolo.I 90' minuti giocati oggi in Valgobbia da Lumezzane e Tritium sono stati infatti caratterizzati dalla penuria di palle-gol.Una delle rare puntate offensive generali ha però sorriso ai rossoblù bresciani, che con Diana in campo da titolare hanno cominciato a volare: se l'ex nazionale azzurro è l'ultimo arrivato tra veterani, a risolvere il match ci ha pensato invece chi indossa la maglia del "Lume" da ben sei stagioni, ossia Michele Pini.Il gol di quest'ultimo ha fatto male a Boldini, frenato in trasferta dopo i corroboranti blitz di Avellino e Pisa. Comunque per i biancazzurri meneghini questa è solo la seconda sconfitta stagionale dopo il "cappotto" di Carpi (4-0) all'esordio.E inoltre la zona playoff è pur sempre lì a un tiro di schioppo: l'ultimo posto utile, occupato dalla strana coppia Carpi-Sorrento a quota 13, dista infatti un solo punto.Ma oggi torna prepotentemente in gioco per i quartieri altri proprio il Lumezzane, che sfatando il tabù casalingo è adesso a -1 dalla Tritium e a -2 dai playoff per la B. Nel dopopartita l'ex tecnico del Lugano Simone Boldini non aveva molta voglia di parlare, ma questa non è una novità: anche a Cornaredo brillava spesso per la sua spigolosità dopo le sconfitte. Queste le sue parole: "Oggi non meritavamo affatto di perdere - ha spiegato - purtroppo è andata in questo modo. Abbiamo preso un gol un po’ cosi, dopo quell’episodio la squadra ha iniziato a giocare meglio, con maggiore voglia e intensità. Il pareggio ci stava, comunque ora dobbiamo archiviare questa partita. Va anche detto che giocare tre partite in una settimana non è semplice. C'era un rigore per noi? Preferisco non commentare, non dobbiamo recriminare in nessun modo. Ci tengo piuttosto a dire che siamo ancora perfettamente in linea con i nostri obiettivi: la Tritium deve sempre mantenere alle proprie spalle almeno cinque squadre”.red.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata