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"Di Lugano ricordi fantastici, ma..."
Redazione
12 anni fa
Martino Borghese lascia i bianconeri per indossare la maglia del Varese e si toglie un sassolino dalla scarpa

Poteva essere un'importante pedina per il Lugano di quest'anno. Invece Martino Borghese, possente difensore giunto a gennaio sulle rive del Ceresio, per la prossima stagione indosserà la maglia del Varese.

"Non sono rimasto a Lugano perchè avevo ancora 2 anni a Varese con cifre importanti alle quali avrei dovuto rinunciare. Tuttavia ho passato sei mesi bellissimi e ringrazio tutta la squadra e la società per questa esperienza. Quest'anno sarà molto importante per me, tornare in Italia è una sorta di rivalsa. Purtroppo i tempi stringevano, a Lugano il campionato cominciava e così ho deciso di cambiare."

Come giudichi la tua esperienza a Lugano?

"Porto con me dei ricordi favolosi e delle amicizie che tutt'ora coltivo, che sono la cosa più importante secondo me. Mi è dispiaciuto leggere di una dichiarazione di mister Bordoli, nella quale affermava di sentire la mancanza di Everton, ma non la mia. Tuttavia ricordo che durante il ritiro abbiamo parlato molto e ha sempre cercato di convincermi a rimanere. Forse alla fine non ero poi davvero così indispensabile per lui, sembrava come se avesse avuto rancore nei miei confronti nonostante io mi sia sempre comportanto bene e ci sono rimasto male. Peccato, ma preferisco mantenere rapporti veri, come quelli con alcuni giocatori."

Il tuo ormai ex Lugano sta avendo qualche difficoltà a livello di contingente. Cosa ne pensi?

"Il Lugano di quest'anno è una squadra giovane, sono tanti i giocatori che se ne sono andati. L'anno scorso si era creato un gruppo davvero fantastico, ho giocato tanto a calcio ma l'ambiente della passata stagione era veramente favoloso. Spero che i miei ex compagni facciano bene, anche se tanti tasselli importanti sono partiti."

Come va l'inserimento nella realtà varesina?

 "Vivo ancora a Lugano ma mi sono ambientato subito bene. I giocatori che abbiamo in rosa sono importanti, il Varese è una squadra che due anni fa ha lottato per i playoff. Quest'anno non partiremo sotto i riflettori ma promettiamo di dar del filo da torcere a tutti. È una piazza con molto molto calore, come quelle che piacciono a me."

Hai saltato l'amichevole contro il Ponte San Pietro-isola, come mai?

"Non ho potuto giocare a causa delle fiacche, ma ora va già molto meglio e ho potuto allenarmi di nuovo. Ci stiamo preparando prima per la Coppa Italia e poi per il campionato che comincerà a fine agosto. L'obiettivo con i ragazzi è quello di fare tre punti ogni partita, per come vivo io il calcio l'importante è dare il tutto per tutto nei 90 minuti. Voglio inserirmi in un gruppo importante e giocare un buon campionato, che sara sicuramente di alto livello."

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