
A poche ore dal terzo derby stagionale tra Lugano e Ambrì, il 224mo dell’infinita storia tra le due grandi rivali ticinesi, sale l’attesa tra le opposte tifoserie.
Come non avveniva ormai dalla stagione 2005/06, al termine della quale i bianconeri si aggiudicarono il loro settimo ed ultimo titolo nazionale, dopo aver annullato ben quattro match ball ai biancoblù nei quarti di finale, questa sera, il ghiaccio della ribattezzata Cornèr Arena tornerà ad ospitare una sfida di grande importanza per il prosieguo della stagione. Sfida, che verrà poi riproposta tra 24 ore a piste invertite alla Valascia per una discutibile scelta di calendario da parte della Federazione.
I leventinesi, reduci da quattro vittorie consecutive, che hanno permesso loro di raggiungere il settimo posto, appaiono in uno stato di grazia. Da parte sua, la squadra di Greg Ireland, dopo aver maltrattato in casa il Friborgo (6-0) è incappata in due sconfitte consecutive. Dapprima, sul ghiaccio del neopromosso Rapperswil, quindi sul ghiaccio amico contro il Bienne, capace di ribaltare il 2-0 del primo periodo grazie al terribile ex di turno Damien Brunner. Due scivoloni, che hanno fatto precipitare i luganesi al decimo posto, a tre punti dai campioni svizzeri dello Zurigo, ottavi.
Alla luce delle pure risultanze numeriche scaturite nelle ultime due giornate, quindi, la compagine di Luca Cereda sembrerebbe poter partire da favorita, ma si tratta unicamente di pura teoria.
In questo senso, bene fa il coach biancoblù a predicare umiltà e concentrazione perché troppo volte nel passato l’Ambrì aveva clamorosamente fallito dei derbies arrivandoci in situazioni di classifica e psicologiche simili a quelle odierne.
Per Ireland, invece, questa mini-pausa di 6 giorni, è servita per far ritrovare ai propri giocatori quella sicurezza nei propri mezzi persa nelle ultime due uscite.
A livello di organico, le due squadre ritrovano entrambe due giocatori nel loro scacchiere. Da una parte Vauclair e Bertaggia, dall’altra Fora e Pinana.
Ma se il tecnico bianconero li impiegherà sicuramente, sul fronte biancoblù Cereda deciderà il loro impiego sono nelle ultime ore, a dipendenza dell’impostazione tattica da applicare alla sfida, svelando la formazione un’oretta prima dell’inizio della sfida, al momento di consegnare il foglio partita al quartetto arbitrale che sarà composto dai principali Wiegand e Salonen e dai giudici di linea Wüst e Castelli.
RQ
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