
L’ex bianconero è ancora primo in classifica con il Vaduz anche se la gara di lunedì non sarà facile da dimenticare.
Dopo tre anni passati al centro della difesa bianconera, due spareggi e un rinnovo di contratto mancato, Denicolà è tornato a Cornaredo da avversario e a fine gara la delusione sul suo volto era eloquente. Luca è entrato in corso d’opera e sfortunatamente il suo ingresso ha coinciso con la rimonta bianconera: “Peccato, perdere così a 10 minuti dalla fine è dura, sono convinto che se non fossimo restati in 10 uomini la partita sarebbe andata diversamente”.
Denicolà parla del suo Vaduz e del Lugano: ”Sarà un campionato durissimo, tutto si deciderà all’ultima giornata , sia noi sia il Lugano abbiamo grandi chances di ottenere il primo posto ma attenzione anche a Servette e Losanna”.
Denicolà e la nostalgia bianconera: ”È normale che io abbia nostalgia, ho passato a Lugano tre anni stupendi e poi non dimentico nemmeno il settore giovanile. Rivedere compagni e amici che fino a pochi mesi fa giocavano con me è sempre un’emozione, insomma mi ha fatto piacere risentire il calore di Cornaredo”.
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