
Il suo nome è stato collegato a quello del Vincenza negli ultimi giorni. Come mai?
In un'intervista al portale biancorossi.net il direttore generale dei rossoblù Marco Degennaro spiega della trattativa in corso tra il gruppo svizzero e il Vicenza.
“Conosco la trattativa però posso assicurare che il mio ruolo è stato quello di mettere in contatto il dott. Gallovich con i vertici del gruppo svizzero. Non ho mai partecipato ad incontri o riunioni, anche se ammetto che sono abbastanza al corrente di come stanno andando le cose, ma ovviamente non posso dire di più”.
Può confermare se il gruppo svizzero è serio e solido economicamente come si dice.“Questo lo posso ribadire senza problemi – sottolinea il dirigente del Chiasso – è un gruppo formato da persone affidabili che hanno un progetto ben chiaro, che è quello di acquistare una squadra di calcio dove però si possa costruire lo stadio. E questa è una condizione importante, direi fondamentale per sviluppare quanto hanno in testa”.
Nel progetto lei potrebbe essere il nuovo direttore generale.“Io ho un contratto con il Chiasso per un’altra stagione e qui sto bene – spiega Degennaro – poi come dicevo il mio ruolo finora è stato quello di mettere in contatto le due entità. Conosco bene il dott. Gallovich perché avevo i suoi figli al Bellinzona, mentre dall’altra parte finora ho ricevuto tanti ringraziamenti ma nessuna offerta”.
Che però potrebbe arrivare. Del resto nel gruppo c’è bisogno di un dirigente che sappia di pallone e Marco Degennaro sembra essere l’indiziato numero uno.“Diciamo che se mi offrissero questa opportunità la valuterei molto attentamente perché Vicenza è una piazza importante dove ci sono tutte le componenti giuste per fare calcio. Ma al momento io sto portando avanti un progetto al Chiasso, ho appena rinnovato con Zambrotta e penso solo al mio lavoro qui”.
Se dovesse scommettere su come finirà la trattativa a Vicenza, su cosa punterebbe?“Non ho molti dubbi, ma quello che penso lo tengo per me”.
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