
Il sipario inesorabilmente calato sulla SAV Vacallo è solo la punta di un iceberg di cui nessuno realmente conosce il sommerso. Potremmo puntare il dito sulla crisi mondiale, sulla perdita di valori sportivi, sulle gestioni scellerate, ma tant'è che la pallacanestro, e non solo, a livello globale è in difficoltà. Allora per prevenire eventuali crack c'è già chi guarda al futuro, alla mossa salva squadre.In Italia, specie in LegaDue, dove le squadre non navigano nell'oro, si tagliano gli stranieri non appena ci si rende conto di non arrivare agli obiettivi prefissatisi a inizio stagione. Questo ovviamente per risparmiare preziosi Euro.La novità può peró arrivare in un modo 'legale', ovvero attraverso la cessione del ramo d'azienda che andrebbe a sostituire l'odierna forma di cessione del titolo sportivo. Proviamo a spiegare piú semplicemente; la squadra che intende acquistare un posto in Serie A, o LegaDue, rileverebbe pagando un semplice affitto il ramo d'azienda sportivo dalla Società in 'crisi' o che non riesce a sostenere i costi, per un periodo massimo di 5 anni, senza per questo acquisire i debiti pregressi. al contrario dell'attuale sistema che cede al compratore l'intera società, contratti e debiti compresi. Insomma un modo per salvare realtà in momentanee difficoltà economiche, che avrebbero cosí piú tempo per regolare o rinsanare la loro posizione deficitaria. Insomma un escamotage che, con i tempi che corrono, qualcuno potrebbe prendere anche in seria considerazione.[email protected]
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