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"Deciderò quando saprò di che morte devo morire"
"Deciderò quando saprò di che morte devo morire"
"Deciderò quando saprò di che morte devo morire"
Redazione
10 anni fa
Zeman a tutto campo sulla vittoria contro il Lucerna, sul prossimo incontro e il suo contratto. "Il rigorista resta Sabbatini"

"C'è euforia, da un lato può essere negativo, dall'altro invece può essere positivo, perché si rendono conto che possono farcela con tutti". Così il tecnico del Lugano Zdenek Zeman, reduce dalla vittoria contro il Lucerna che ha permesso alla squadra di qualificarsi per la finale di Coppa Svizzera, durante il tradizionale incontro con la stampa del venerdì.

Sull'errore che ha portato al rigore, il boemo sottolinea che "ai miei giocatori chiedo di giocare a calcio. Il problema è che molti non vogliono la palla e si girano via". 

Per quanto riguarda Bottani, secondo il tecnico non era pronto per giocare contro il Lucerna: "Non ha problemi psicologici. Lui vuole sempre giocare, voleva giocare anche a Lucerna, ma se si fosse fatto male sarebbe peggiorato". 

Sull'impresa di portare una neo promossa in finale di Coppa, Zeman si dice molto contento: "È meglio passare il turno che essere eliminato, ma ne ho viste tante nel calcio. Vedremo il 29 maggio cosa succederà, adesso non ci posso pensare, spero sarà una bella festa dello sport".

Sul prossimo incontro contro il Basilea, che si terrà domenica a Cornaredo, il tecnico afferma: "Spero che ci rendiamo conto che giochiamo contro la squadra più forte della Svizzera e che dobbiamo essere più organizzati e decisi".

I giornalisti gli hanno chiesto se con la salvezza e con una finale di Coppa resterà a Lugano... "Dipende tutto da cosa si vuole fare, ma i programmi non si possono fare ora. Prenderò la decisione quando saprò di che morte devo morire".

"Il rigorista resta Sabbatini" ha concluso Zeman a fine incontro. "Bottani lo tira perché deve arrivare a questi benedetti 15 gol".

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