
“DaiTicino”, si chiamerà così il nuovo stadio del Bellinzona. Un progetto tanto bramato, un desiderio coltivato negli ultimi anni e che dovrebbe vedere la posa della prima pietra l’estate prossima. O almeno questo è il sogno del presidente Gabriele Giulini: iniziare i lavori nell'estate 2012. Davanti a giornalisti e tifosi il presidente granata ha affermato che per lo stadio manca solo da sistemare una questione politica, per quanto concerne la domanda di costruzione, e la questione dei terreni. A trascinare questo progetto, nel ruolo di ambasciatore, sarà il campione Hakan Yakin, che sempre oggi ha annunciato il suo arrivo tra le fila granata per il mese di gennaio. “Ciò che mi interessa è il futuro” ha dichiarato l’attaccante 34enne oggi in forza al Lucerna primo in classifica, “ho ancora voglia di giocare, fino a quando il fisico me lo permetterà.” Yakin ha firmato un contratto della durata di sei anni, tre come giocatore e altrettanti come dirigente. Il fantasista inoltre ha annunciato il suo ritiro dalla nazionale rossocrociata per mancanza di tempo e di stimoli.Chi è Hakan YakinDi chiare origini turche, Hakan Yakin è nato a Basilea 34 anni fa, più precisamente il 22 febbraio 1977. Ha svolto la sua formazione nella seconda squadra della città renana: il Concordia. Nel 95 gioca la sua prima stagione nel calcio degli attivi, sempre con la maglia del Concordia. La stagione successiva passa al Basilea, dove in due stagioni gioca 59 partite, realizzando 9 reti. Nel 97 passa, per sole 11 partite al GC, prima di approdare al San Gallo, dovre giocherà per due stagioni, siglando anche 8 reti. Nel 99 torna al GC ed esplode. Nelle due stagioni a Zurigo gioca 54 partite realizzando 22 gol. Le buone prestazioni richiamano l'attenzione del Basilea che decide di riportarlo a casa. Dal 2001 al 2003 al San Giacomo gioca 72 partite realizzando 34 reti e mettendosi in mostra anche nella Champions League. Dal 2003 al 2005 Yakin tenta l'avventura estera: dapprima in Francia al PSG dove non gioca neppure una partita, poi allo Stoccarda, anche qui senza troppa fortuna, e infine al Galatasaray dove gioca la miseria di due incontri. Nel 2005, vista la poca fortuna raccolta in giro per l'Europa, decide di tornare in Svizzera, più precisamente allo Young Boys, dove conosce Martin Andermatt, oggi allenatore del Bellinzona. Dopo tre stagioni positive a livello personale tenta di nuovo la strada estera raggiungendo il ricco club del Qatar del Al Gharrafa. Nel Golfo Persico resta però solo una stagione prima di fare rientro in patria dove si accasa al Lucerna. Dal 2009 con gli svizzero centrali gioca più di 60 partite realizzando una ventina di reti, venendo in quest'ultima stagione allenato dal fratello, Murat. In nazionale Hakan Yakin, croce e delizia dei tifosi rossocrociati, ha disputato 87 incontri mettendo a referto 20 reti.
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