
La lunga pausa invernale è arrivata e il Chiasso, partito alla grande ma poi calato fino ad occupare il terzultimo posto, ha chiuso i battenti fino a gennaio.
Ne abbiamo approfittato per fare le pagelle dei rossoblu, le pagelle di 18 partite dalle due facce.
Andrea Guatelli: voto 4. La porta rossoblu è indubbiamente sua, e spesso e volentieri ci siamo ritrovati a osannarne le parate che hanno salvato la baracca. Qualche colpa per il terzultimo posto però ce l’ha anche lui, non sempre impeccabile, ma resta un punto fermo di questo Chiasso.Iljia Kovacic: voto 3.5. Gioca tre partite e prende 6 reti, destinato ad essere il portiere di Coppa e una concorrenza forse troppo esile per Guatelli.Sebastiano Romanò: s.v.Michele Monighetti: voto 4. Nel Chiasso formato promozione alla sinistra del portiere c’era sempre lui e si è sempre comportato bene. Ha pagato una partita storta e l’arrivo di Dossena, poi è tornato al suo posto, instancabile lavoratore.Steve Rouiller: voto 4-. Una delle migliori conferme del mercato estivo, giocatore che, se gioca ai suoi normali livelli, potrebbe anche permettersi la Super. A Chiasso però ha sofferto di qualche amnesia che ha fatto perdere anni preziosi ai tifosi rossoblu, spostato anche ad esterno all’occasione, resta un centrale dalla testa alta.Nicolas Madero: voto 4-. Le ha giocate quasi tutte ma è come se ad un certo punto la sua presenza in campo fosse diventata evanescente e il mister gli ha preferito Ivic. Non velocissimo, sul finale di stagione forse paga un po’ la stanchezza, meno motivato di quando è arrivato.Andrea Dossena: voto 3+. Qualche giocata sulla fascia lascia intravedere quello che un tempo era di certo un giocatore di valore. Ma il calcio svizzero va troppo veloce e lui non riesce a stare al passo.Nicolas Lüchinger: voto 4.5. Potrebbe distribuire la voglia e la fame che ha di pallone a tutta la squadra, non molla una palla ed è dappertutto. Non sempre precisissimo, ma lavora per 4. L’attitudine è quella giusta.Antonio Felitti: infortunatoIljia Ivic: voto 4-. Passa la prima parte della stagione in panchina ma quando è il suo turno si fa trovare pronto. Non sempre impeccabile, porta in campo umiltà e serietà, manca un pizzico di cattiveria in più.Simon Laner: voto 3.5. Entrato in spogliatoio in punta di piedi, non ha forse ancora metabolizzato il calcio svizzero, e come Dossena soffre la velocità. I 90 minuti li ha fatti solo 4 volte, la forma fisica perfetta è ancora da raggiungere, anche se ha segnato due reti.Marco Franin: s.v.Mariano Hassell: voto 3. Ancora lontano dalla sua forma migliore, ma quando tocca la palla si vede che di calcio qualcosa ne capisce. Nel girone di ritorno la squadra avrà bisogno dei suoi gol che mancano da troppo tempo.Dragan Mihajlovic: voto 4.5. La sua mancanza in campo durante le 3 giornate di squalifica si è sentita eccome. A centrocampo porta velocità e voglia di fare, sempre propositivo. Un altro Mihajlovic rispetto a quello della passata stagione.Andrea Maccoppi: voto 5+. Il regista della squadra, una presenza imprescindibile che dona sicurezza e ordine. Anche quando le cose vanno male è uno dei pochi che si salva, professionista a tutti gli effetti, fuori e dentro il campo, un esempio per la squadra, un giocatore da non farsi scappare.Eldin Muharemi: s.v.Fabio Cariglia: s.v.Drissa Diarra: voto 3.5. Ha lo spirito giusto, la dedizione e le tre reti dalla sua. Ma di certo non è lo stesso giocatore che ricordiamo a Bellinzona e non regge i 90 minuti. Tuttavia a centrocampo ha ancora qualche buono spunto.Faicel Hanachi: s.v. Lo si è visto poco, specialmente nella prima parte del campionato.Axel De Biasi: in prestito al MendrisioLeonardo Melazzi: voto 3. Una meteora. Non è riuscito a ritagliarsi uno spazio e a entrare nelle grazie né di Schällibaum e tanto meno con Camolese, poi è sparito e non si sa se tornerà.Alberto Regazzoni: voto 4+. Con 4 reti, insieme a Ciarrocchi, è il “bomber” rossoblu, ma più che per le reti lo è per la grinta. Una scheggia che sguscia tra gli avversari ma purtroppo spesso viene frenato. È comunque il giocatore di maggior valore del Chiasso e da capitano ci mette sempre la faccia.Salvatore Guarino: voto 3.5. Ha una fame calcistica che sprizza da tutti i pori, forse alle volte è quella che lo frega. Velocità allo stato puro, meriterebbe più spazio.Sergio Cortelezzi: voto 3.5. Non riesce a dimostrare tutto ciò che di buono aveva fatto vedere a Lugano, ci prova e si impegna ma l’impressione è quella che, nonostante i 3 gol, sia in lotta con sé stesso.Alessandro Ciarrocchi: voto 4+. Da qualche tempo fatica più del dovuto, spesso sacrificato in un ruolo che non gli appartiene completamente. Sempre macchinoso negli spostamenti ma non si tira mai indietro e corre per 90 minuti.
Sere - della
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