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Da Gordola agli Special Olympics
Da Gordola agli Special Olympics
Da Gordola agli Special Olympics
Redazione
10 anni fa
Intervista alla campionessa Mariarosa Laratta, portabandiera della delegazione ticinese ai Winter Games di Coira

Special Olympics è un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per le persone, ragazzi e adulti, con disabilità intellettiva. Nel mondo sono oltre 170 i paesi che adottano il programma Special Olympics, tra i quali la Svizzera.

Il giuramento dell’atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Mariarosa Laratta nasce 40 anni fa nel piccolo paese di Gordola, orgoglioso e fiero di aver dato i natali alla giovane campionessa. Mariarosa inizia a sciare fin da piccola e da allora il suo è un percorso in salita verso molte esperienze e vittorie. Solo da ultimi i campionati mondiali dei giochi Special Olympics del 2013, a Pyeongchang, dove ha conquistato ben due medaglie d’argento.

Oggi la campionessa Mariarosa Laratta partecipa, come protagonista e portabandiera della delegazione ticinese degli atleti con disabilità intellettiva, ai National Winter Games di Special Olympics che si tengono, dal 3 al 5 marzo 2016, a Coira. Il capoluogo grigionese è il luogo prescelto per lo svolgimento delle competizioni di 550 atleti con disabilità intellettiva, provenienti da tutto il mondo, che si sfideranno nelle discipline dello sci alpino, sci di fondo, snowboard e unihockey.

Non solo. Mariarosa si allena per i prossimi campionati mondiali dei giochi Special Olympics, del 2017, in Austria.

Mariarosa, ci racconti come nasce in te l’amore per lo sport e lo sci in particolare?

"Le mie prime esperienze sono iniziate da bambina, con lo sci di fondo mi divertivo tantissimo e poi mi sento più sicura. Per me è stato sempre come un gioco, e in tutti questi anni non mi è mai pesato, perché non c’erano pressioni."

Quando hai capito che lo sci di fondo era la tua disciplina sportiva per eccellenza?

"Andando avanti negli anni questa disciplina mi è sempre piaciuta, stare fuori nella natura e in mezzo alla gente mi fa stare bene."

Dal 3 al 6 marzo 2016, nel capoluogo grigionese di Coira, si terranno i National Winter Games di Special Olympics e tu sarai protagonista e ambasciatrice per la delegazione ticinese. Come ti senti in questo ruolo?

"Il ruolo di ambasciatrice è molto importante, mi fa sentire più valorizzata, da’ un riconoscimento a tutto l’impegno di questi anni. E mi sento la responsabilità."

Gli Special Olympics sono il più importante movimento sportivo internazionale dedicato alle persone con disabilità intellettiva. Mariarosa, cosa rappresenta per te far parte di questa esperienza umana e sportiva?

"Rappresenta la possibilità di far vedere le nostre capacità al mondo. E’ un momento di squadra molto forte, è molto emozionante."

Agli Special Olympics World Winter Games del 2013, a Pyeongchang, in Corea del Sud, hai conquistato più di una medaglia nella tua disciplina. Che ricordo hai di quell’esperienza?

"Ho tantissimi ricordi meravigliosi, la possibilità di conoscere altri popoli e culture, il loro modo di vivere diverso dal nostro, sono state esperienze grandissime. Ho potuto farle perché i miei allenatori mi hanno aiutata molto, con tanti allenamenti."

Come ti ha accolto il tuo paese, Gordola, al ritorno da quei mondiali del 2013?

"Mi sento molto bene, perché grazie a queste esperienze tantissima gente mi conosce, e a me fa stare bene. Sono stata festeggiata dal nostro comune e anche da società private, che hanno partecipato con il loro aiuto."

Oltre allo sci, cosa ami nella vita?

"Faccio anche nuoto e ginnastica. Sono nel gruppo di Locarno, i miei monitori sono bravissimi, e per me è una seconda famiglia. Amo la musica, mi piacciono i concerti, mi piace ballare e viaggiare, visitare città, ma sopratutto la gente amo le persone."

Cosa sogni per il tuo futuro?

"Vorrei continuare ancora con queste possibilità."

Pronta ai prossimi World Winter Games del 2017 in Austria?

"Io continuo con gli allenamenti e poi spero di essere partecipe."

“Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze” è il giuramento degli atleti degli Special Olympics. Cosa significa per te vincere?

"Affermare a me stessa 'bravissima c'è l'hai fatta'! È questa è una forza che mi aiuta anche nella vita."

Un consiglio, da donna e da sportiva, a chi, nello sport e nella vita, ha paura di partecipare.

"Di iniziare tutto come un gioco, di non essere condizionata, divertendosi a fare le cose che piacciono. E sopratutto avere accanto le persone che credono in te, e ti sostengono."

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