
Dieci giorni fa - nonostante qualche "cucchiaiata" sfortunata - la Swissporarena era stata... dolcissima per un Lugano che vinceva e otteneva così la qualificazione alla finalissima di Coppa Svizzera. Stasera, invece, la squadra di Zeman ha dovuto trangugiare l'amaro calice della sconfitta. È un brutto k.o. quello rimediato dai bianconeri: la squadra di Babbel, infatti, scappa a +8 in classifica il Vaduz aggancia il Lugano.
Oddio, non è che la finalista di Coppa abbia fatto molto questa sera, anzi: il pallino del gioco l'hanno avuto quasi sempre i lucernesi, a cominciare da quei primi minuti in cui hanno subito incanalato il match a proprio favore. È il 7' quando Hyka maramaldeggia sulla sinistra e scodella palla per Frey, che anticipa Malvino e schioda lo 0-0. Su quel versante il Lugano soffre e sarà così per il resto del confronto, anche se i bianconeri avrebbero l'occasione per salvare capra e cavoli già nel primo tempo. Bottani - che al 33' abbandonerà la contesa per infortunio - raccoglie da Sabbatini e sfiora quel gol che solo il salvataggio sulla linea di Sarr gli toglie. Peccato, sarebbe stata una luce in un buio primo tempo fatto di sofferenza e mancanza di proporre gioco offensivo.
Nella ripresa il Lucerna amministra con nonchalance e fa ancora la partita, ma il Lugano ha comunque la sua seconda occasionissima di serata: è il 55' quando Tosetti manda quasi in gol Anastasios Doni, fermato dalla parata di Zibung. Il greco ha subito un'altra chance, però conclude sull'esterno della rete. Per il resto, la squadra di Zeman conferma di non avere dimestichezza con la... politica: contro quel pericolo di Hyka, infatti, i bianconeri perdono sempre le primarie della sinistra!
Ma poi accade che Marco Schneuwly - dopo avere eluso anche Salvi - divora l'opportunità del 2-0 e Sabbatini, con tiro deviato da Sarr, fa 1-1. Per il Lucerna è una botta e la banda Babbel pare accusare davvero la rete di "Sabba", però le distrazioni difensive avversarie le spianano la strada del successo. Hyka è stato già rimpiazzato da Jantscher, ma le insidie giungono ancora una volta da sinistra: cross di Kryeziu e lo Schneuwly "giusto" (Christian) spedisce in rete il pallone che manderà i lucernesi a + 8 e li risolleverà dopo 6 sconfitte consecutive (Coppa inclusa).
Il Lugano? Senza Valentini e con Donis II in campo non ha avvalorato quel teorema zemaniano che voleva il Lucerna particolarmente adatto alle caratteristiche dei bianconeri... Oggi, invece che far giocare l'avversario, sono stati infatti i lucernesi a dettare legge e incamerare tre punti che valgono doppio.
CaSco
IL TABELLINO:
LUCERNA-LUGANO 2-1 (1-0)
Reti: 7' Frey 1-0, 76' Sabbatini 1-1, 81' C. Schneuwly 2-1.
Arbitro: Adrien Jaccottet.
Spettatori: 11'483.
Lugano: Salvi; Veseli, Datkovic, Malvino, Jozinovic (57' Alioski); C. Donis (57' Pusic), Sabbatini, Crngoj; Culina, A. Donis, Bottani (33' Tosetti).
Note: Lugano senza Rey (sq.) e Piccinocchi e Rossi (inf.).
I RISULTATI:
Lucerna-Lugano 2-1, Vaduz-Thun 0-0.
LA CLASSIFICA:
1. Basilea 22/53, 2. Young Boys 23/39, 3. Grasshopper 23/38, 4. Sion 22/31, 5. San Gallo 22/30, 6. Thun 24/29, 7. Lucerna 24/29, 8. Zurigo 23/22, 9. Vaduz 24/21, 10. Lugano 23/21.
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