
Solo una settimana dopo aver dichiarato a La Presse Canadienne di essere fiducioso che si sarebbe trovato un'intesa, tra NHLPA ed NHL, per la fine del lockout, il capitato dei Penguins di Pittsburgh ha detto ieri di essere molto deluso degli ultimi sviluppi e di voler cominciare a valutare le opzioni europee.Ora Crosby è sano. I sintomi dell'ultima commozione cerebrale sono solo un ricordo. E ha grande voglia di giocare: di match ufficiali. E dunque, se deciderà davvero di giocare in Europa, l'unica cosa che potrebbe rendergli difficile l'attraversata dell'oceano per raggiungere i 150 colleghi che hanno scelto il vecchio continente per tenersi in forma durante il lockout, sono le varie clausule assicurative, che nel suo caso sono particolarmente complesse ed onerose.
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