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Calcio
Croci-Torti: "Siamo nettamente più forti del Grasshopper"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 anni fa
Dopo il pareggio a Cornaredo contro il Grasshopper, l'allenatore del Lugano Mattia Croci-Torti analizza la partita ribadendo la forza della sua squadra. Per il tecnico momò è mancata la decisione finale per concludere l'azione.

Battuta d'arresto, quella di sabato contro il Grasshopper, per il Lugano. Un punto che ha il sapore di rammarico vista la superiorità della squadra bianconera. Dello stesso parere anche il tecnico del Lugano Mattia Croci-Torti che sottolinea la differenza tra le due squadre in campo: "Questi sono due punti persi. Noi siamo una squadra nettamente più forte del Grasshopper", afferma il 'Crus'. "Abbiamo dimostrato che nei 90 minuti non c’è stata partita. Nel secondo tempo non sono mai riusciti a fare una ripartenza e Saipi non ha fatto una parata. Loro hanno deciso di giocare così, è la loro filosofia. Stanno costruendo la salvezza così. Se alla fine abbiamo pareggiato, significa che non sono stati più bravi di noi. Ci serve più qualità negli ultimi 20 metri", commenta l'allenatore bianconero.

È mancata la decisione finale

Sul piano del gioco, il tecnico momò non può recriminare niente alla sua squadra, se non il tocco decisivo negli ultimi metri della manovra offensiva: "Quello che non è mancato contro il GC non è stato il gioco, perché siamo arrivati negli ultimi 25/30 metri tutte le volte. È mancata la decisione di come concludere l’azione. Non è una questione di individualità", ricorda il 'Crus'.

...su Bislimi

Il centrocampista del Lugano non vive sicuramente il momento più entusiasmante della sua carriera. Croci-Torti ne attende il contributo che può essere un apporto importante in vista del rush finale in campionato: "È un ragazzo che ha tante aspettative. Noi sappiamo che può fare la differenza. Ha delle qualità pe riuscire a fare più assist e più gol. Sono convinto che tornare ad essere più decisivo. Con l’assenza di Aliseda, Steffen, Kacpar e Vladi, ci aspettiamo che possa essere più incisivo", commenta l'allenatore bianconero.

Sulla partita, è dello stesso pensiero lo stesso Uran Bislimi che conferma la prestazione buona della squadra: "No, non è stato il miglior Lugano, altrimenti avremmo portato a casa la posta piena. Siamo stati puniti nel nostro unico errore nei 90 minuti. Di positivo c’è stata la nostra positiva attitudine. Abbiamo ampiamente dimostrato di volere a tutti costi questa vittoria. Per poter incamerare i tre punti, tuttavia, c’è mancata l’efficacia offensiva e le occasioni che non abbiamo sfruttato sono state decisamente troppe", sostiene Bislimi. E ancora: "È difficile per me dopo la partita analizzare nel dettaglio quello che ci sta mancando in questo periodo. Credo che in generale ognuno di noi possa alzare il rendimento sotto ogni aspetto del gioco. Chiaramente oltre alle delusioni in questi casi subentra anche la rabbia. Volevamo imporci e mostrare una reazione in seguito alla battuta d’arresto patita in quel di San Gallo. Ora non ci resta che lavorare ancora più duramente per presentarci contro il Lucerna con il giusto atteggiamento. Sentiamo la pressione sulle nostre spalle, è normale che sia così. Dobbiamo restare tranquilli e concentrati sin dall’inizio", dice il centrocampista del Lugano.

Uno sguardo alla classifica

Pochi allenatori rivelano di guardare la classifica prima del rush finale. Mattia Croci-Torti, però, ne parla liberamente dando un'occhiata a ciò che racimolano le squadre avversarie in lotta per il titolo: "Nel calcio, con tutte le variabili, gli infortuni, le squalifiche, è veramente difficile guardare a più partite. Da allenatore devo saper gestire le energie. Bisogna essere bravi a scegliere determinati allenatori. Abbiamo recuperato un punto sul Basilea. È giusto guardare la classifica: se poi il Basilea continuasse a vincere significa che è una squadra più forte di noi. Dobbiamo spingere, dobbiamo continuare a lottare e cercare la vittoria nella prossima partita contro il Lucerna", conclude il Croci-Torti.

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