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Cresce l'attesa!
Cresce l'attesa!
Cresce l'attesa!
Redazione
9 anni fa
Poche ore al ritorno in Europa del FC Lugano, abbiamo telefonato a diversi 'amici'.

Mancano poche ore al ritorno in Europa del FC Lugano, l'attesa crescere quasi fantozzianamente. Dalle 21,00 telefoni staccati, birra e frittata per chi gradisce e soprattutto tifo, chi indiavolato, chi pacato ma certamente tutti con molta emozione.

Abbiamo telefonato a qualche personaggio, dagli addetti ai lavori ai semplici tifosi per un pronostico, partiamo dai giornalisti anche se la maggior parte specializzati maggiormente nel disco su ghiaccio:

Mauro Antonini: "Vincono 1-0 i padroni di casa, vuoi anche per le elevate temperature a cui il Lugano non è più abituato. Loro poi hanno più esperienza internazionale, hanno eliminato l'Inter la scorsa stagione".

Flavio Viglezio:"Finisce 1-1, vuoi i parziali di ogni terzo di gara?? (ride...). Scherzi a parte segna il Lugano per primo. Poi gli altri pareggiano ma il Lugano tiene soffrendo parecchio".

Fernando Lavezzo:"Vince il Beer Sheva 2-0 perchè ha più esperienza in questo contesto e gioca in casa, tutto fa credere sarà davvero tosta".

Un tifoso speciale è Bigio Biaggi:"1-1!!", poi non aggiunge altro e ci saluta. Allora disturbiamo i politici:

Norman Gobbi:"Il ricordo va a quasi 25 anni fa quando a Zurigo andai a vedere il Lugano che affrontava il Real Madrid. Era un altro calcio ma le emozioni sono le stesse. Stasera i giocatori dovranno mettere via le emozioni però, sanno giocare, esprimere un buon calcio e magari il Lugano potrebbe anche guadagnarsi il titolo di outsider o sorpresa del girone".

Michele Bertini:"Una speranza è la vittoria del nostro Lugano. L'affronterei con determinazione, a viso aperto, così facendo spesso vengono fuori le belle sorprese".

Fabio Schnellmann:"Tutti dicono che il Beer Sheva sia più forte, ma credo si possa vincere. Il calcio svizzero è superiore a quello israeliano, noi siamo una delle migliori squadre del nostro campionato. 1 + 1 fa 2 e quindi vinceremo".

Henrik Bang:"Premesso che sono un tifoso Granata, stasera però tiferò Lugano, magari senza l'emozione di altri tifosi o colleghi ma per spirito cantonale sosterrò i bianconeri, bisogna farlo. Credo il Lugano possa vincere, Tami avrà dato la giusta carica ai ragazzi, sono una squadra giovane , devono entrare in clima partita. Anche clima inteso come temparatura visto che mi dicono faccia molto caldo. Il lugano gioca bene in campionato, deve quindi mantenere lo stesso livello anche stasera, fare il suo gioco senza snaturarsi, giocare semplice e poi con il passare dei minuti, se tutto andrà per il meglio, perchè non provare la stoccata vincente?"

Concludiamo poi con gli sportivi, chi dell'ambiente del calcio e chi no.

Rubens Bertogliati:"Bisogna rimanere freddi e concentrati, si parte 11 contro 11. Certo, soprattutto per i giovani, il fattore emozione all'esordio in una competizione europea può essere pericoloso, oltretutto giocando fuori casa. Ma se dovessero rimanere lucidi e prendere fiducia con il passare dei minuti tutto può succedere".

Karl Engel:"Non ho dubbi su come Tami abbia preparato la partita. Bisogna avere una buona attitudine alla gara e fiducia nei propri mezzi. Non bisogna trovare alibi come quello del campo a Berna. I giocatori devono scendere in campo con sicurezza, di certo non eccessiva ma con un'autostima che può portarli anche a vincere".

Livio Bordoli:"Devono giocare tranquilli, non hanno nulla da perdere, anzi molto da guadagnare. il lugano stasera non parte battuto e la novità dell'Europa può essere uno stimolo".

Oscar Damiani:"Innanzitutto è un piacere rivedere il Lugano in Europa. Devono scendere in campo con leggerezza, intendo senza ansie da prestazione. L'impegno certo è difficile ma senza troppe responsabilità o pressioni può essere un'esperienza positiva".

Adriano Di Vittorio:"L'Europa arriva in un momento positivo, anche dopo la sconfitta di Berna. C'è grande entusiasmo attorno alla squadra e anche curiosità, c'è voglia di mettersi in mostra da parte di alcuni giocatori e questo è positivo. Lugano dev'essere se stesso però, deve finalizzare al massimo ogni occasione. Sappiamo che difendono bene ma in attacco le cose non vanno benissimo e si sa che in Europa ogni errore può costarti caro. Junior, se entra dalla panchina, può essere vivace e anche Bottani potrebbe essere una sorpresa con la sua vivacità, il suo fraseggio e sorprendere gli avversari in contropiede".

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