
La vicenda comincia a farsi più interessante del previsto. Il semplice passaggio di Miroslav Covilo, possente centrocampista 32enne bosniaco, dal Cracovia al Lugano si sta ingarbugliando. Cerchiamo di fare un po di chiarezza anche grazie all'articolo apparso sulla gazzetta di Cracovia.
L'interesse del FC Lugano nei confronti del giocatore era già noto, la situazione precipita però due giorni fa (sabato 21) ai margini della prima partita di campionato contro la Slesia Wroclaw quando, nella zona dedicata alle interviste, viene chiesto a Covilo come mai non indossasse più la fascia di capitano.
"È una mia scelta", ha risposto il centrocampista, "sono in buoni rapporti con l'allenatore ma ci sono altre cose dietro e non lascerò che alcune persone mi trattino come un deficiente."
La sera stessa giunge la risposta del club via Twitter: "Miroslav Covilo vuole lasciare il club e accasarsi con il Lugano gratuitamente." (vedi foto allegata) Non contento, il Cracovia decide di pubblicare tutta una serie di dettagli contrattuali e finanziari sul giocatore, che riportiamo di seguito.
"Covilo ha firmato un contratto biennale con il Cracovia nell'agosto del 2014. Nell'aprile del 2015 firma un rinnovo, fino a giugno 2018, per il quale percepisce 24mila euro, solo per la firma, e grazie al quale riceve un aumento mensile di 3mila euro. Passa un anno e a giugno 2016 prolunga ulteriormente, con 50mila euro alla firma, fino al 2020. A giugno 2018 comunica alla società di volersene andare, gratuitamente, in quanto ha ricevuto un'offerta da un altro club. In caso contrario smetterà di allenarsi, non parteciperà al ritiro e si ritirerà dalla carriera calcistica. A quel punto, Covilo incontra il presidente del Cracovia Janusz Filipiak che, pur di trattenerlo, gli propone un ulteriore aumento di 2mila euro al mese, più un bonus della stessa cifra e firma una garanzia per il suo post carriera, assicurandogli un impiego nella società. Nonostante gli sforzi del Cracovia, il giocatore, che si è costantemente tenuto in contatto con il Lugano tramite Giovanni Manna, rimane intenzionato ad andarsene, e comunica all'allenatore Michal Probierz di non voler più indossare la fascia di capitano, ledendo così anche all'immagine del Cracovia. In questo modo è stato violato anche il regolamento FIFA per cui una società, se interessata ad un giocatore ancora sotto contratto, non può contattarlo direttamente ma deve passare dal club di appartenenza (ndr in qualsiasi trasferimento questa procedura non viene quasi mai rispettata).
Non tarda ad arrivare la risposta di Covilo, sul suo profilo Facebook (vedi foto allegata), in cui avvisa i tifosi che il Cracovia ha pubblicato informazioni scorrette. Tifosi che peraltro lo hanno sostenuto in questa sua crociata, considerandolo da sempre un esempio, che ha dato anima e cuore per la squadra e che, se ha deciso di andarsene, è giusto che sia così.
Riuscirà dunque Miroslav Covilo a lasciare la Polonia per approdare in Super League con la maglia del Lugano? Per il club bianconero sarebbe un ottimo innesto a centrocampo, che porterebbe centimetri, chili personalità e, perché no, anche qualche rete.
Red.
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