
A perdere così proprio non ci sta: non è tanto la sconfitta o il risultato di 3-0, quanto piuttosto l'atteggiamento della squadra ciò che ha infastidito il Mister del Lugano Zdenek Zeman. L'analisi del boemo è impietosa:
"Dopo un primo tempo in cui non abbiamo concesso quasi nulla, nel secondo abbiamo invece giocato malissimo: non abbiamo fatto nulla di quello che avremmo dovuto fare, è stata davvero una brutta ripresa. Konaté uomo-partita? Aveva già dimostrato di essere forte coi 5 gol segnati sino ad oggi, ma noi non siamo stati capaci di arginarlo. Che siamo i più deboli della Super League lo abbiamo già detto, quindi dovremmo sopperire a questa mancanza con organizzazione e umiltà. Oggi, invece, non abbiamo messo in campo queste due qualità e senza di esse una squadra come la nostra non va da nessuna parte!".
Per il tecnico bianconero non è un alibi neanche l'infortunio occorso a Mattia Bottani e che gli è costato il secondo tempo.
"Il suo contributo ci è mancato, ma non è una scusa. Dobbiamo fare meglio come squadra...".
Il presidente bianconero Angelo Renzetti, invece, reagisce così:
"Non sono assolutamente arrabbiato, anche perché non mi sono mai illuso che il Lugano potesse vincere sul campo di un Sion che reputo inferiore solo al Basilea. Mi sarei incavolato se avessimo perso così contro le nostre dirette avversarie Vaduz, Thun e San Gallo! Ma sono comunque deluso da quei giocatori che si lamentano o che vengono incensati dalla stampa e oggi hanno gettato via un'occasione. Con simili prestazioni dimostrano di non meritare spazio...".
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