
Il campionato di terza lega potrebbe perdere una sua squadra, o meglio, la terza forza del campionato? Erano queste le voci che circolavano ultimamente per il Cantone. L'Iragna stava davvero per ritirare la sua squadra?
No, nient'affatto, anzi. Il presidente Jonas Vanzetta smentisce e ribadisce che l'obiettivo è quello di vincere il campionato e guadagnarsi la promozione.
"Non ritireremo la squadra, anzi. Vogliamo vincere il campionato e agguantare così la terza promozione consecutiva."
Sta di fatto che qualcosa ad Iragna sta succedendo...
"È vero, abbiamo dovuto fare dei cambiamenti a livello di gestione della squadra, soprattutto per quanto concerne il lato finanziario. Lo standard che avevamo era diventato troppo alto, ad esempio ci spostavamo in pullmann per le trasferte, e quindi abbiamo dovuto fare dei tagli. L'acquisto del materiale, la manutenzione del centro (il comune non ci dà nulla) e il mantenimento dello staff tecnico ci hanno costretto a rivedere la nostra gestione, anche se va detto che abbiamo la fortuna di poter usufruire di un grande aiuto da parte di uno sponsor."
A questo si aggiunge anche la partenza di giocatori chiave...
"Esatto, purtroppo sono partiti 4 giocatori per noi di fondamentale importanza, avevamo un attacco fortissimo. Questi giocatori sono stati con noi dall'inizio del progetto e abbiamo puntato molto su di loro ma si sono fatti ingolosire dalle proposte che sono arrivate, proposte che per loro erano irrinunciabili e, siccome sotto la seconda lega non si può trattenere contrattualmente un giocatore, a malincuore li abbiamo lasciati andare. Adesso dovremo fare mercato ma non sarà facile."
E sulla panchina?
"Anche qui è avvenuto un cambio. Abbiamo scelto di separarci da Renzo Bordoli e abbiamo affidato la squadra ad Emanuele Di Zenzo."
Sere
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