
La quinta sconfitta consecutiva ha accentuato la crisi bianconeraCinque sconfitte consecutive, di cui una, quella rimediata ieri a Losanna in Coppa Svizzera. Questo, il preoccupante ruolino di marcia del Lugano nell’ultimo mese e mezzo. Ultimi in classifica in compagnia del Neuchâtel Xamax, i bianconeri non assaporano ormai più il dolce gusto della vittoria dal lontano 21 luglio, quando espugnarono con un perentorio 4-0 il Letzigrund contro un comunque dimesso Zurigo.
Il tonfo della Pontaise è il più brutto e doloroso dall'inizio della stagioneIeri, a distanza di quasi due mesi, la squadra di Fabio Celestini è incappata nella sconfitta forse più brutta e dolorosa dall’inizio della stagione. Ad infliggergliela, è stato quel Losanna, sì attuale leader del campionato cadetto, ma che due settimane fa ha subito un altrettanto pesante rovescio (3-0) al Colovray di Nyon, nel derby stracittadino contro lo Stade Losanna-Ouchy, facendosi avvicinare in classifica dall’altrettanto altalenante Grasshoppers, portatosi ora a sole due lunghezze.
A Copenhagen giovedì e contro il Lucerna domenica per rilanciare la stagioneInsomma, per capitan Sabbatini e compagni, la settimana entrante dovrà assolutamente generare dei risultati più confacenti alle aspettative della vigilia. Certo che gli avversari delle prossime due sfide (il FC Copenhagen in Europa League giovedì in trasferta) ed il Lucerna, domenica a Cornaredo per la settima giornata di campionato, sono compagini di tutto rispetto.
L'ex juventino Niklas Bendtner sulla strada europea dei bianconeriA cominciare dai danesi, guidati dall’ex nazionale norvegese Stale Solbakken e vincitori dell’ultimo campionato con 82 punti ottenuti in 36 partite. FC Copenhagen, che tra le sue fila annovera 31enne nazionale danese Niklas Bendtner, imponente (1m93) centravanti con trascorsi nell’Arsenal, nella Juventus e nel Wolfsburg. Avversario, quindi, di valore per un Lugano che domenica contro il Lucerna giocherà poi una sfida molto importante per il prosieguo del campionato visto che la squadra diretta da Thomas Häberli vanta un punto in più in classifica rispetto ai bianconeri.
Fuori dalla Coppa Svizzera, la squadra di Celestini deve concentrarsi sul campionatoEstromessi malamente dal trofeo Sandoz, competizione da sempre cara al club, i luganesi dovranno quindi cercare il rilancio, evitando soprattutto di commettere i clamorosi e macroscopici errori difensivi evidenziati alla Pontaise.
Indispensabile un'immediata inversione di tendenza per evitare l'ennesimo ribaltone tecnico A Cornaredo urge quindi una decisa ed immediata sferzata da parte di Celestini, per evitare un nuovo cambiamento tecnico, sempre spiacevole e pericoloso in una stagione, che era nata sotto i migliori auspici dopo il - forse - illusorio esordio del Letzigrund.
Roberto Quadri
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