
"È una vecchia storia, che esce, casualmente, alla vigilia di un Grande Slam". Le rivelazioni sullo scandalo delle partite truccate che sta infiammando il mondo del tennis, non sorprendono Roger Federer.
L'asso del tennis elvetico, al termine della partita odierna in Australia, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo scandalo emerso nelle ultime ore: "Sono stato informato dell'uscita di questa storia sabato, in occasione di una riunione tra i giocatori. Trovo che il timing scelto sia davvero pessimo, ma conosco il sistema - ha affermato il basilese - non c'è nulla di nuovo nelle rivelazioni fatte."
A interessare il numero 3 al mondo sarebbero piuttosto i nomi dei coinvolti: "Si parla di vincitori di Slam implicati, ma in quale torneo? In singolo o in doppio? Sono stati contattati dei giocatori personalmente o il loro entourage? Non ha senso rispondere a domande che non sono altro che delle speculazioni. Io comunque non sono mai stato contattato" ha assicurato il tennista elvetico.
Secondo il renano, l'unico aspetto positivo di questa vicenda sarà il maggiore controllo contro la corruzione a cui verranno sottoposti i giocatori: "Se qualcuno verrà scoperto a barare e non dovessero sussistere dubbi sulla sua colpevolezza, andrà sospeso a vita dal circuito tennistico."
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