
Alla fine è deciso: l'inizio di Playoff e Playout verrà posticipato almeno al 15 marzo prossimo, data in cui scadrà il divieto per le manifestazioni con più di 1'000 partecipanti emesso dal Consiglio federale. Questo quanto è stato deciso dalla lega e dai club in un incontro straordinario della Lega Nazionale e della Lega Svizzera che si è tenuto lunedì a Ittigen e che è stato confermato in un comunicato stampa, dopo indiscrezioni che erano già trapelate nel corso della mattinata e che abbiamo riportato.
Secondo il calendario delle partite, i quarti di finale dei play-off della Lega Nazionale avrebbero dovuto iniziare sabato 7 marzo e le semifinali dei play-off della Lega Svizzera venerdì 6 marzo. Ciò significa che almeno quattro partite di play-off nella Lega Nazionale e almeno cinque nella Lega Svizzera sarebbero dovute essere giocate a porte chiuse. Alla luce di queste circostanze, la lega e i club hanno deciso, in occasione della riunione straordinaria, di sospendere il gioco nella Lega Nazionale e nella Lega Svizzera fino a domenica 15 marzo compresa. A livello di elite U20 e U17, le operazioni di campionato continueranno fino a nuovo avviso in conformità con il calendario delle partite e con l'esclusione degli spettatori o in conformità con i requisiti cantonali.
Se il divieto della manifestazione non sarà prorogato dalle autorità, i quarti di finale dei play-off nella Lega Nazionale, le semifinali dei play-off nella Lega Svizzera e il Ranking Round di entrambi i campionati inizieranno martedì 17 marzo o, nel caso della Lega Svizzera, proseguiranno. A tempo debito, si legge, verrà pubblicato un calendario delle partite modificato. Nel caso in cui il divieto di partecipazione venga prorogato dal Consiglio federale e/o vengano imposte condizioni più ampie, la lega e i club della Lega Nazionale e della Lega Svizzera comunicano che si consulteranno nuovamente e decideranno l'ulteriore procedura.
La posizione dell'HC Lugano
Abbiamo raggiunto Hnat Domenichelli, direttore sportivo del Lugano, per chiedergli il suo parere sulla decisione della lega: “Per noi può essere positivo. Soprattutto per poter recuperare qualche piccolo infortunato e alcuni acciacchi che si sono verificati nelle ultime partite, in modo da essere pronti per il 15 o il 17 di marzo quando ricominceremo a giocare. Dovremo essere bravi a tenere alto il ritmo, come se nulla fosse cambiato”. Più tardi, la società ha emesso una nota in cui si comunica di accettare la decisione e che la prevendita dei biglietti per i quarti con lo Zurigo inizierà unicamente nel momento in cui sarà noto se le gare potranno essere disputate con la presenza del pubblico.
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