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Cornaredo verso il tutto esaurito
Cornaredo verso il tutto esaurito
Cornaredo verso il tutto esaurito
Redazione
9 anni fa
È un Tramezzani con i piedi ben piantati per terra quello che guarda alla sfida col Basilea. "Sono dei cannibali"

Dopo la vittoria contro il Grasshopper, l'FC Lugano si prepara per la partita di domenica contro il Basilea. Gli spalti a Cornaredo vanno verso il tutto esaurito (restano solo 300 posti nella tribuna Monte Brè) e la squadra è pronta a sfidare la prima in classifica.  

"Siamo molto sereni, sappiamo come abbiamo ottenuto questi risultati" ha esordito in conferenza stampa il tecnico Paolo Tramezzani, che ha specificato che non ci saranno grosse novità per quanto riguarda gli uomini e il modulo. "Con grandissimo anticipo abbiamo raggiunto l'obiettivo che due mesi fa era l'unico, ovvero la salvezza". Il tecnico ha auspicato che "sarebbe bellissimo mantenere il quinto posto. Vogliamo regalare questo sogno alla città".

Tramezzani ha poi parlato degli avversari: "Il Basilea è una squadra di cannibali, ma noi dobbiamo fare quello che sappiamo. Non saranno appagati e se nei renani giocherà chi ha avuto poco spazio non vorrà dire niente. All'andata loro erano nettamente più forti e c'era una notevole differenza tra noi e loro. Ma noi intanto siamo cresciuti". 

Per quanto riguarda Mariani, il tecnico ha specificato che può arrivare in nazionale: "È uno dei primi ad arrivare e l'ultimo a partire. È uno dei migliori centrocampisti del campionato ma sa che può migliorare ancora".

Alla domanda se Sadiku e Alioski possano essere considerati i due giocatori più forti del campionato, l'allenatore bianconero ha spiegato che "ci sono diversi giocatori offensivi di grande livello. Loro due sono nati per giocare insieme. Vivono in simbiosi e si vede. Come coppia sono la migliore del campionato."

"La salvezza è il raggiungimento dell'obiettivo che ci eravamo fissati con la società" ha poi ribadito Tramezzani. "Sono un allenatore felice".

"Ho parlato con i ragazzi, serve il lavoro ma non dobbiamo lavorare con sufficienza. I risultati amplificano quello che stiamo facendo ma i piedi devono restare ben piantati per terra" ha concluso l'allenatore italiano. "Non dobbiamo fare l'errore di pensare al terzo o al quarto posto. Dobbiamo puntare al quinto posto."

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