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Canottaggio
Coppa del mondo: la Svizzera cala il poker di finalisti, brilla anche la Janzen
Aurelia Maxima Janzen
Aurelia Maxima Janzen
Quattro equipaggi in finale A, rammarico per il doppio femminile escluso per appena 0,6”

La Svizzera si presenta alle finali della terza e ultima tappa di Coppa del mondo sull’”infuocato” bacino lucernese del Rotsee, con quattro equipaggi qualificati per la finale A. A questi si aggiunge la locarnese Claire Ghiringhelli nel pararowing, già protagonista nella prova preliminare disputata venerdì. Resta invece il rammarico per il doppio femminile, fermatosi al quarto posto e mancato approdo alla finale per appena 0,6” alle spalle della Polonia.

Janzen conferma il suo eccellente stato di forma

La giornata si è aperta con le semifinali del singolo femminile, dove Aurelia Maxima Janzen ha confermato di attraversare un eccellente momento di forma. La portacolori della Caslano Malcantone ha occupato le prime posizioni per gran parte della gara, transitando addirittura al comando ai 1.000 metri. Nella seconda metà del percorso è stata però superata dall’australiana Tara Rigney, già vincitrice quest’anno a Plovdiv, e dall’irlandese Fiona Murtagh, campionessa mondiale in carica e migliore delle batterie di qualificazione. Nella finale di domenica la Janzen se la vedrà con la britannica Lauren Henry, la belga Mazarine Guilbert, la tedesca Alexandra Föster e le altre migliori specialiste della disciplina.

Schätzle continua a stupire

In campo maschile Kai Schätzle ha nuovamente impressionato. Dopo le brillanti prestazioni offerte nelle eliminatorie e nei quarti di finale, il lucernese si è ulteriormente superato conquistando il secondo posto in semifinale con il tempo di 6’52”13, a soli 1”35 dall’Atleta Individuale Neutrale (AIN) Yauheni Zalaty, bronzo mondiale lo scorso anno e autore di uno straordinario ultimo tratto di 500 metri. Alle sue spalle ha chiuso l’olandese Simon van Dorp, vincitore della prima prova di Coppa del mondo a Plovdiv e tra i principali candidati al podio. In finale Van Dorp ritroverà il suo grande rivale, il tedesco Oliver Zeidler, vincitore dell’altra semifinale. Indimenticabile il duello andato in scena due anni fa, quando i due campioni si sfidarono fino agli ultimi metri in una finale entrata nella memoria degli appassionati.

Il due senza maschile conferma il proprio valore

Un’altra nota molto positiva è arrivata dal due senza maschile. Jonah Plock e Patrick Brunner hanno dimostrato di essere ormai pronti a recitare un ruolo di primo piano nel prosieguo della stagione. L’equipaggio formato dagli atleti dei club di Rapperswil-Jona e Sempach ha concluso la semifinale al terzo posto, alle spalle di Australia 1 e Spagna, con un ritardo di appena 1”60. Da sottolineare come i primi tre equipaggi di questa semifinale abbiano fatto registrare tempi migliori rispetto a Sati Uniti, vincitore dell’altra semifinale davanti a Grecia e Svezia.

Finale B per due senza femminile e quadruplo maschile

Dovranno invece accontentarsi della finale B il due senza femminile di Sofia Meakin e Olivia Roth, sesto nella propria semifinale, e il quattro di coppia maschile composto da Donad Vonder Mühll, Bojan Reuffurth, Raphaël Ahumada e Maurin Lange, quarto classificato.

Vittoria nella finale C per il quadruplo Under 23

La giornata si era aperta con le finali minori. Il secondo quattro di coppia maschile Under 23 si è imposto nella finale C, offrendo una prestazione convincente. Per Ivo Löpfe e compagni si è trattato di un primo, riuscito banco di prova nel panorama del canottaggio internazionale assoluto.


 

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