
Nemmeno oggi le condizioni meteo – pioggia (mattino) e forte vento laterale - sono state alleate degli atleti impegnati nelle semifinali e nei recuperi della terza ed ultima regata di Coppa del mondo. Ciononostante abbiamo potuto assistere a gare molto combattute, alcune delle quali terminati con distacchi risicati. È stato il caso della semifinale del doppio pesi leggeri femminile che hanno visto protagoniste le nostre Frédérique Rol e Patricia Merz unitamente alla formazione dell’Olanda che è andata ad imporsi con 9/100 sulle rossocrociatine che, comunque, ritroveremo domani mattina nella finale A, assieme all’armo della Romania, terza classificata.
Piazza d’onore anche per il doppio maschile open di Barnabé Delarze e Roman Röösli. Alla formazione rossocrociata non è bastato un finale, come al solito, a tutta birra per sorprendere la seconda formazione dell’Olanda. Anche in questo caso, minimo il distacco, fissato in 27/100. Terzo posto per la Gran Bretagna. La finale maggiore si prospetta molto avvincente per la presenza di Irlanda, Germania e Australia, classificati ai primi tre posti nell’altra semifinale.
Tutto facile per Jeannine Gmelin. La zurighese, vice-campionessa europea 2019, partita subito di gran carriera, non ha lasciato scampo alle avversarie. Ha concluso la prova in 7’57”17. Alle spalle della rossocrociata, staccata di 3” troviamo la ceca Miroslava Knapkova, medaglia di bronzo ai Campionati europei 2019 di Lucerna. Terzo rango per l’olandese Lisa Scheenaard seguita dall’altra rossocrociata, Pascal Walker. Nell’altra semifinale al primo rango troviamo la neozelandese Emma Twigg, già vincitrice della seconda regata di CdM a Poznan e una delle candidate all’oro domani.
Nulla da fare – ma lo si poteva capire già alla vigilia – per il singolista Nico Stahlberg, ripescato per la semifinale in virtù del terzo miglior tempo in batteria. Il turgoviese si è dovuto accontentare del sesto ed ultimo rango in una gara per lui impossibile vista la presenza di tre “mostri” della specialità come il norvegese Kjetl Borch, campione del mondo in carica, il neozelandese Robert Manson, detentore con 6’30”74 del primato del mondo stabilito nel 2017 in occasione della seconda regata di CdM di Poznan, e del ceco Ondrej Synek, campione mondiale nel 2017 a Sarasota. Stahlberg sarà al via domani mattina nella finale B. Così come il 4 senza di Augustine Maillefer e compagni, uscito troppo presto dalla lotta per accaparrarsi il pass valido per l’accesso alla finale maggiore.
Nella finale A del singolo pesi leggeri Fiorin Rüedi, sfavorito anche da una corsia particolarmente disturbata dal forte vento, ha concluso al sesto rango in 8’23”56. Sul gradino più alto del podio è salito l’australiano Sean Murhpy, medaglia di bronzo lo scorso anno ai mondiali U23 di Poznan e vincitore, quest’anno, della seconda regata di CdM. In campo femminile la vittoria è andata alla connazionale Imogent Grant.
A.B.
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