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Continua la bagarre tra Bellinzona e la Federazione
Continua la bagarre tra Bellinzona e la Federazione
Continua la bagarre tra Bellinzona e la Federazione
Redazione
7 anni fa
All'indomani dell'assemblea del Team Ticino, i toni rimangono accesi. Facchin: "Il diritto di veto una trovata pubblicitaria"

Dal 2 a 2 iniziale al 3 a 1 finale in favore del progetto Lugano. Il malcontento del Bellinzona all'indomani dell'assemblea del Team Ticino, durante la quale sono stati definiti gli statuti, deriva soprattutto dal cambio di schieramento della Federazione Ticinese di calcio che ha lasciato in solitudine i granata. TeleTicino ha raccolto le reazioni di entrambe le parti.

"I risultati istituiti sono molto lontani da quello che dovevano essere, perlomeno per quel che era il minimo a cui aspiravamo, come per esempio inserire delle clausole di protezione delle minoranze" spiega Flavio Facchin, rappresentante AC Bellinzona. "Ieri sera la FTC si è schierata completamente dall'altra parte, una forte delusione". 

Dal canto suo Silvano Beretta, rappresentante della Federazione Ticinese Calcio, smussa i toni: "Il comitato della FTC ha fatto le sue riflessioni all'interno ed è giunta alla conclusione di mettere il diritto di veto qualora gli altri membri avessero accettato e lo hanno fatto. Con le questioni tecniche vi erano i presupposti per poter approvare gli statuti".

Per Facchin tuttavia il diritto di veto dell'FCT è più che altro un'azione di marketing: "È stata una mossa furba, ha portato avanti la mozione di avere il diritto di veto in comitato, ma è più una trovata pubblicitaria che altro". Per Beretta invece si tratta di una "garanzia che abbiamo voluto e ottenuto dagli altri membri". 

Facchin lancia infine una frecciatina al presidente della FTC Fulvio Biancardi: "Il loro presidente è sempre stato schierato sin dall'inizio pro Lugano, in tutto e per tutto" sottolinea Facchin, mentre Karl Engel, "che aveva tra l'altro anche un filo diretto con la ASF, era un po' l'uomo garante ed era un rappresentante della FTC fino a poco tempo fa, quando ha dato le dimissioni per forti constrasti con il resto del comitato e con il presidente".

Beretta smentisce invece il sostegno alle squadre sottocenerine: "Non abbiamo deciso di sostenere il Chiasso ed il Lugano, lo nego nel modo più assoluto. La FTC ha deciso di sostenere le squadre affiliate alla FTC e gli interessi delle squadre ad essa affiliate. Si doveva arrivare ad una soluzione, che ha poi chiesto anche il settore tecnico della ASF. A novembre non c'erano quei presupposti che sono scaturiti dopo mesi e settimane di riflessioni".

Tutti i dettagli nel Tg di TeleTicino

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