
Al centro di numerosi voci di mercato che si sono rincorse per tutta l'estate, l'attaccante brasiliano del FC Lugano Carlinhos Junior è infine rimasto a Cornaredo. Dal punto di vista tecnico è una buona notizia per i bianconeri, meno da quello economico, in particolare se si pensa ai mancati introiti che sarebbero stati generati da uno dei giocatori con più mercato della rosa.
"È una cattiva notizia, perché noi contavamo molto sull'entrata dalla vendita di Junior - ha ammesso il presidente Angelo Renzetti ai microfoni di TeleTicino - Ora dovremo cercare questi soldi altrove, o aspettare almeno il mercato di gennaio. Son sicuro che Junior voglia restare per mettersi in luce in Europa e avere mercato a dicembre".
Questa telenovela di mercato dimostra quanto sia difficile gestire il mercato internazionale: "È come una giungla - ha spiegato Renzetti - Abbiamo ricevuto un paio di offerte, ma erano tutte per prestiti".
La società bianconera puntava ad una cessione definitiva, ma adesso c'è un giocatore che a livello mentale va aiutato ad accettare il fatto di essere rimasto. "Questo lavoro è già stato fatto, Junior ha partecipato a quasi tutte le discussioniimbastite, anche personalmente. Con un minimo di intelligenza capisce che deve fare di più".
Insomma, per il talentuoso brasiliano l'obiettivo è quello di fare bene in bianconero per mettersi in luce all'estero sperando in una buona offerta. "Junior è felice a Lugano e deve dare il 100% per la squadra. Abbiamo parlato con squadre importanti, sono sicuro che al momento giusto arriverà", ha spiegato il suo agente Paulo Affonso.
"Ha ancora due anni di contratto, ed è tranquillo anche per lo stipendio che prende a Cornaredo. Il caso ora è chiuso e per me è meglio così perché così non si parla più senza conoscere la situazione. Ora tutti si possono concentrare sul proprio obiettivo".
Affonso conclude con un ringraziamento al presidente Renzetti "per tutto quello che ha fatto e per come ha lavorato anche con me".
Tutti i dettagli nell'edizione di TeleTicino delle 18:45
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