
Il bilancio di Kevin Constantine è stato devastante per la stagione dell'Ambrì: 14 partite, 2 vittorie. E solo quando il coach americano è finalmente stato rimpiazzato con Serge Pelletier l'Ambrì è riuscito a mostrare tutto il suo potenziale. I Leventinesi hanno vinto 4 dei loro ultimi 6 match. Cos'è successo? Ecco un'interessante analisi - tratta da 20 Minutes - fatta dallo stesso Serge Pelletier e da Alain Miéville ed Inti Pestoni.Pragmatico Serge Pelletier: "La squadra ha risposto bene al mio arrivo. Il sistema di gioco è stato semplificato. Per i giocatori è dunque più facile assimilarlo, anche perché il campionato è già in corso. Il gruppo era malato. Il mio lavoro è stato essenzialmente questo: ridargli fiducia. Non ci siamo fissati obiettivi di classifica. Quello che voglio sono i progressi. In due settimane abbiamo giocato sei partite. E in queste condizioni è dura lavorare. La pausa ci permetterà di lavorare più in profondità".Decisamente tagliente invece l'analisi di Alain Miéville: "Il vecchio coach ci distruggeva. Tutte le mattine ci mostrava dei video dei nostri errori e a furia di vederli abbiamo cominciato a pensare di fare tutto sbagliato. Pelletier ha molte meno regole e siamo più liberi. Giocare così è più facile"."Prima avevamo uno stile di gioco molto difensivo - gli fa eco Inti Pestoni - ora invece siamo molto più autonomi. E quando si segna, poi tutto va nella buona direzione".
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