
Desolatamente ultimo in classifica con il suo Sion, il presidentissimo vallesano Christian Constantin, fa discutere - una volta di più - gli appassionati del calcio svizzero. Questa volta, però, il 61.enne architetto di Martigny si è preso una rivincita ottenendo la riduzione della propria squalifica inflittagli dalla Swiss Football League da 9 (inizialmente la SFL ne aveva comminati addirittura 14) a 5 mesi.
Pena ridotta, grazie al ricorso presentato da Constantin e accolto dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna. Confermata a 30'000 franchi, invece, la pena pecuniaria, che in un primo tempo era stata fissata a 100'000 franchi dalla SFL.
Ricordiamo che il 21 settembre scorso, al termine della partita di campionato vinta 2-1 dalla sua squadra a Cornaredo, il vulcanico massimo dirigente del Sion aveva aggredito verbalmente e fisicamente il commentatore di Teleclub e già selezionatore rossocrociato, Rolf Fringer. A questo punto, Constantin potrà quindi tornare a frequentare gli stadi di Super League a partire da domenica 11 marzo, giorno nel quale il Sion ospiterà il Thun al Tourbillon.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

