
Sarà un ticinese, il presidente della Commissione disciplinare della Swiss Football League Daniele Moro, a decidere se e come sanzionare il presidente del Sion Christian Constantin e suo figlio Barthélémy per i fatti avvenuti giovedì scorso a Cornaredo al termine della partita vinta dai vallesani contro il Lugano (vedi articoli suggeriti).
Al Blick, Moro spiega che i Constantin e Rolf Fringer hanno tempo fino a oggi per prendere posizione, dopodiché la commissione prenderà la sua decisione. "Il caso è chiaramente in cima alle nostre priorità" precisa il 49enne.
Per ora nessuno è stato sospeso e i due Constantin potranno assistere alla partita di stasera contro il Losanna, così come già fatto domenica scorsa in occasione di Sion-Young Boys.
Intanto però c'è un tale Andreas Freimüller che ha lanciato una petizione online per chiedere che Christian Constantin sia bandito a vita dagli stadi. La petizione è indirizzata al presidente dell'Associazione svizzera di football Peter Gilliéron e al momento in cui vi scriviamo ha raggiunto quota 1'278 firme.
Se voleste sottoscriverla anche voi, potete farlo al seguente link: https://act.campax.org/petitions/unbefristetes-stadionverbot-fur-cc-verhangen
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