
La scorsa stagione sulla panchina del Sion si sono sedute sei persone diverse. Dapprima Fournier, poi Decastel, poi Schürmann seguito da Muñoz, poi Gattuso presto affiancato da Rossini e infine di nuovo Decastel. Un valzer da record, nel puro stile Constantin. Un valzer che però non sarà ripetuto. Il presidente del Sion l'ha assicurato e l'ha pure messo per iscritto: l'anno prossimo non licenzierà nessun allenatore. La promessa è giunta in seguito a una sfida propostagli da Le Matin. Il quotidiano romando ha sottoposto a Constantin un formulario. La domanda: fino a quando durerà la panchina di Decastel? Le possibili risposte: fino alla prima sconfitta, fino a Natale, entro le prime otto partite, prima della fine del suo contratto. Ebbene, Constantin ha stupito tutti non accettando nessuna delle risposte. Ha lui stesso scritto e firmato il suo impegno di lasciare Decastel al suo posto almeno fino alla fine della stagione. "Se stavolta la squadra non dovesse giocare bene, sarò io l'unico responsabile" ha affermato il presidente Constantin, che è diventato ormai anche il direttore sportivo del club. Se ne ricorderà anche quando se il Sion dovesse attraversare momenti bui?
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