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Constantin: "Come papà, dovevo farlo"
Constantin: "Come papà, dovevo farlo"
Constantin: "Come papà, dovevo farlo"
Redazione
9 anni fa
Il presidente del Sion torna sull'aggressione a Fringer. E su Tramezzani: "Paolo ha ben recepito il messaggio"

"Come presidente, non dovevo farlo, ma come papà sì." Il presidente del FC Sion Christian Constantin ha confermato ai microfoni della RTS la versione sui fatti di giovedì sera a Cornaredo anticipata ieri dal Blick.

Il quotidiano zurighese scriveva che prima di essere aggredito fisicamente da Constantin, l'opinionista di Teleclub Rolf Fringer aveva avuto un acceso diverbio col figlio del presidente dei vallesani, il 22enne Barthélémy. Per difendere suo figlio, Constantin aveva quindi deciso di passare alle maniere forti (vedi articolo suggerito).

Alla RTS il presidente del Sion ha ribadito di aver fatto quello che a suo modo di vedere andava fatto. A suo avviso, le critiche espresse da Fringer erano insopportabili, in particolare per suo figlio Barthélémy, e non poteva quindi non agire.

Nella stessa intervista, Constantin è tornato anche a parlare del suo rapporto con l'allenatore Paolo Tramezzani, che sembrerebbe essere tornato a godere della sua fiducia. "La squadra ha giocato bene a Lugano" ha dichiarato il presidente. "Contro lo Young Boys, che è la squadra più in forma in questo inizio di campionato, abbiamo preso un gol e non siamo riusciti a segnarne. Ma la squadra comincia a trovare la sua linea, Paolo ha ben recepito il messaggio. Comincia a dare uno stile alla squadra."

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